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Gaza, sì alle tregua di 12 ore

Gaza, sì alle tregua di 12 ore
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Alle 7 del mattino locali, le 6 in Italia, e’ entrata in vigore nella Striscia di Gaza la sospensione temporanea delle ostilita’

Alle 7 del mattino locali, le 6 in Italia, e’ entrata in vigore nella Striscia di Gaza la sospensione temporanea delle ostilita’, accettata tanto da Israele quanto dalle milizie di Hamas dopo che il segretario di Stato americano, John Kerry, non era riuscito a ottenere dalle parti l’approvazione di un vero e proprio cessate-il-fuoco. La pausa, della durata di dodici ore, permettera’ l’afflusso di aiuti umanitari di emergenza nell’enclave palestinese.

Al summit di domani a Parigi, annunciato stasera al Cairo da John Kerry, per la cercare di raggiungere un’intesa per una tregua umanitaria nella Striscia di Gaza, a quanto si apprende, ci sara’ anche il ministro degli Esteri Federica Mogherini. All’incontro sranno presenti anche gli omologhi di Francia, Laurent Fabius, Gran Bretagna, Philip Hammond e Germania, Frank-Walter Steinmeier. Ci saranno anche il turco, Ahmet Davutoglu e il qatariota, Khalid Bin Mohammed AlAttyah, stasera ancora a Doha per incontrare il capo dell’ufficio politico di Hamas, Khaled Meshaal.

Gia’ qualche minuto prima che scattasse la breve sospensione delle ostilita’ nella Striscia di Gaza, entrata in vigore alle 7 del mattino locali (le 6 in Italia), parecchie centinaia di civili palestinesi hanno abbandonato i loro rifugi e si sono avventurati allo scoperto nelle strade, per lo piu’ a piedi. Alcuni si sono recati alle proprie case per verificare i danni arrecati dai bombardamenti, altri si sono messi in fila davanti a banche e negozi per ritirare contanti e fare provviste. La pausa umanitaria si protrarra’ per dodici ore. Hamas ha assicurato che tutte le fazioni armate dell’enclave la rispetteranno. Anche Israele ha accettato di bloccare temporaneamente raid e combattimenti, proseguendo pero’ nella ricerca e nella successiva distruzione dei tunnel che passano sotto alla frontiera, e che i miliziani utilizzano per attacchi e tentativi d’infiltrazione.