Il presidente americano Donald Trump crolla nei consensi: il tasso di approvazione è sceso in una settimana al livello più basso da quando è ritornato alla Casa Bianca, principalmente a causa dell’ impennata dei prezzi della benzina e da una diffusa disapprovazione per la guerra contro l’Iran. Lo rileva il sondaggio Reuters/Ipsos condotto in quattro giorni e conclusosi ieri.
L’inchiesta ha rilevato che solo il 36% degli americani approva l’operato di Trump, in calo rispetto al 40% registrato dallo stesso sondaggio la settimana prima. Bocciato anche sulla gestione economica, approvata solo dal 29%, un dato peggiore di quello di Joe Biden.
L’opinione degli americani su Trump si è deteriorata in modo significativo da quando i prezzi della benzina sono schizzati alle stelle dopo che, il 28 febbraio, Stati Uniti e Israele hanno lanciato l’operazione militare contro Teheran. Un’operazione approvata dal 35% degli americani, in calo rispetto al 37% rilevato la settimana scorsa.
Il 61% si è invece dichiarato contrario agli attacchi, contro il 59% della settimana precedente. Solo il 29% del Paese approva la gestione economica del tycoon, il tasso di gradimento più basso registrato in entrambi i mandati, nonché un dato inferiore a qualsiasi indice di approvazione economica mai ottenuto dal suo predecessore, Joe Biden. La posizione di Trump all’interno del partito repubblicano rimane sostanzialmente solida. Solo circa un repubblicano su cinque ha dichiarato di disapprovare il suo operato alla Casa Bianca, tuttavia la quota che disapprova la sua gestione del costo della vita è salita al 34%, rispetto al 27% della settimana scorsa.

