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Esteri
Usa, verso l’approvazione dei mega ristori da 1,9 trilioni di dollari
(fonte Lapresse)

Insieme alla pandemia risollevare l’economia americana è la priorità irrinunciabile per il Presidente Joe Biden. E adesso sta anche diventando il suo primo banco di prova politico.

Il Senato degli Stati Uniti sta vivendo giorni intensi nel prepararsi ad approvare un altro grande pacchetto di stimoli per l’economia colpita dal Coronavirus.  Un pacchetto da 1,9 trilioni di dollari, con una serie di voci per aiuti che vanno dalla velocizzazione delle vaccinazioni ( oltre 50 milioni di americani sono stati già vaccinati), da un nuovo giro di sostegni ai cittadini, ai disoccupati, per finire con investimenti nelle infrastrutture.

L’ approvazione del testo, senza l’aiuto dei repubblicani, sarebbe la prima grande vittoria di Biden e, al tempo stesso, un segno delle difficoltà che dovrà affrontare per portare a termine il suo programma. Quello dell’approvazione è, infatti,  un percorso ad ostacoli.

I democratici hanno accettato di abbassare i sussidi di disoccupazione da $ 400 a $ 300 a settimana fino a settembre, sperando nell’approvazione a fine settimana.

Sarà comunque un compito non facile quello del Presidente per riuscire a far marciare la sua idea riformista attraverso un voto bipartisan. Ma fortunatamente, anche senza l'appoggio dei repubblicani, in una camera divisa tra 50 senatori per partito, i democratici potrebbero portare avanti buona parte dei loro piani grazie al voto determinante del vicepresidente Kamala Harris. Ma le trappole della burocrazia legislative sono ad ogni angolo. Infatti a metà settimana erano stati concordati i nuovi limiti dei destinatari dei prossimi pagamenti diretti. Ma il senatore repubblicano Ron Johnson, appellandosi alle vecchie regole arcaiche ha chiesto ai dipendenti della Camera di leggere, parola per parola, le 628 pagine del disegno di legge.

Ed è quello che è stato fatto con turni di 20 o 30 minuti, davanti a una Camera del Campidoglio vuota in stato di allerta per un possibile nuovo attacco dei radicali trumpisti. I dipendenti hanno iniziato a leggere alle 15 e hanno finito dopo le due del mattino.

Un escamotage utile solo a far ritardare l'approvazione di una legge, che dovrebbe essere firmata dal Presidente prima del 14 marzo, data in cui scadranno i sussidi di disoccupazione approvati nel pacchetto precedente.

Per i repubblicani si tratta di uno spreco di denaro pubblico in un momento in cui la campagna di vaccinazione e il graduale ritorno alle attività economiche stanno già facendo ben sperare il Paese verso una rapida ripresa "Il nostro paese è ora pronto per una straordinaria ripresa, i democratici hanno ereditato un trend che stava già cambiando", ha detto il leader della minoranza repubblicana Mitch McConnell.

In ogni caso l’approvazione del nuovo pacchetto di aiuti, praticamente inevitabile, sarà il secondo grande risultato legislativo dell'amministrazione Biden. Dopo il buonissimo avvio della campagna vaccinale.

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