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Esteri
Venezuela, Maduro moltiplica di 34 volte il salario minimo

 "Voglio che il Paese si riprenda ed ho la formula, fidatevi di me". E' quanto ha detto Nicolas Maduro in un discorso televisivo in cui ha illustrato la riforma monetaria che farà entrare in circolazione da lunedì una nuova moneta che sarà ancorata al Petro, la criptomoneta creata dal governo venezuelano all'inizio dell'anno che gli Stati Uniti hanno vietato per le operazioni finanziarie. "Il petro sarà il meccanismo di ancoraggio per ottenere l'equilibrio valutario della moneta, del salario e del prezzo", ha detto ancora il presidente venezuelano che vara questa misura nel mezzo di una spirale inflazionaria che secondo il Fondo Monetario quest'anno potrà raggiungere il milione per cento. Con la conversione l'attuale moneta venezuelana, il Bolivar fuerte, perderà cinque zeri diventando Bolivar soberano. Un Petro avrà il valore di 3600 Bolivar nuovi. Insieme alla riforma monetaria, Maduro ha annunciato un nuovo aumento, del salario minimo del 3000 per cento, vale a dire che sarà moltiplicato 34 volte, senza però precisare quando questo aumento, il quinto dell'anno, entrerà in vigore.

"Voi avete 'dollarizzato' i prezzi, io 'petrolizzo' i salari" ha detto ancora Maduro rivolgendosi agli imprenditori privati che accusa di condurre una guerra economica contro il popolo venezuelano. Vietata dagli Stati Uniti, la moneta virtuale agganciata alle riserve petrolifere venezuelane viene considerata una finzione dagli analisti economici. Che considerano anche la "formula" presentata ieri da Maduro per uscire dalla crisi destinata ad aumentare ulteriormente l'iperinflazione. 

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