A- A+
Food
Francia, all'asta 4mila menu di Stato: a cena con Kennedy e Mandela

Millon ha messo all'asta 4mila menu di Stato per le cene organizzate con personaggi come Obama, Kennedy, Mandela Saddam Hussein e Putin

Dalla cucina per i dittatori alla corsa per soddisfare l'amore per il formaggio di Barack Obama: una raccolta di menu per cene di stato francesi offre uno sguardo unico su 150 anni di storia diplomatica e gastronomica. Gli oltre 4.000 menu sono stati esposti a Parigi prima di essere messi all'asta venerdì, con il più antico risalente a una cena imperiale offerta da Napoleone III nel 1868 con tanto di macchie di vino dell'epoca. Reali, statisti e dittatori, da John F. Kennedy e Nelson Mandela a Saddam Hussein e Vladimir Putin - fino al sontuoso pasto a Versailles per re Carlo III dello scorso anno - sono decine i capi di stato ospiti alla tavola francese e i menu, collezionati con ossessione da uno chef di Lione, Christophe Marguin, sono stati messi all'asta da Millon per cifre che vanno dai 10 ai 1.500 euro a lotto. Alcuni sono stampati su seta e uno, per il presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter, presenta una litografia originale del pittore Marc Chagall.

Leggi anche: "Kiev può attaccare la Russia": Scholz-Macron ci portano alla guerra mondiale

Esaminandoli raccontano della complessa logistica che circonda i momenti diplomatici - come le commemorazioni per il 70esimo anniversario dello sbarco in Normandia nel 2014, quando l'allora presidente Francois Hollande dovette correre da una cena con Obama a una con Putin. Oppure quando, dopo aver gustato un'insalata di aragosta blu e un branzino alla griglia, Obama chiese un piatto di formaggi che non rientrava nel serrato programma del menu "quasi causando un incidente diplomatico".

Una logistica che impallidisce se paragonata al pasto di 23.000 sindaci locali, tenutosi ai Giardini delle Tuilerie nel 1900, che richiese sette chilometri di tovaglie, 125.000 piatti, 600 cuochi, 2.200 servitori, 2.000 chili di salmone, 1.200 chili di maionese e 39.000 bottiglie di vino. I menu testimoniano anche l'evoluzione delle relazioni internazionali. Le visite alla fine del XIX secolo erano molto più rare, quindi erano eventi eccezionali con più pasti all'Eliseo, a volte a Versailles, spesso accompagnati da parate militari e un programma di opera o di teatro.

Leggi anche: Francia, assalto a furgone polizia penitenziaria: due agenti uccisi

Alcuni menu contenevano messaggi sottili. Quando la Francia stava cercando di garantire stretti legami sia con la Russia che con la Gran Bretagna nel 1897, la cena per lo zar russo Nicola II includeva sia lo storione del Volga che "Ananas a la Victoria" - un dessert all'ananas che prende il nome dalla regina britannica. Per una visita, alla regina Elisabetta II furono offerte due scelte - con foie gras o senza - per paura di offendere il figlio Carlo, attento all'ambiente. Ma fu la regina a decidere, e chiaramente le piaceva il foie gras, quindi rimase nel menu.





in evidenza
Affari in rete

Guarda la gallery

Affari in rete


in vetrina
Carrà, in vendita la villa all'Argentario. Prezzo (quasi) accessibile. FOTO

Carrà, in vendita la villa all'Argentario. Prezzo (quasi) accessibile. FOTO


motori
Alpine Endurance Team alla 24 Ore di Le Mans: test day cruciale

Alpine Endurance Team alla 24 Ore di Le Mans: test day cruciale

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.