A- A+
Lavoro
Va disattivata la mail del dipendente cessato
logo fondazione studi
 

E’ obbligatorio disattivare e rimuovere gli account degli ex dipendenti, non è sufficiente il reindirizzo automatico ad altro account operativo.

Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha analizzato, con apposito parere, la posizione assunta dal Garante della Privacy in materia di gestione e controllo dell'email aziendale.
L'Authority, con il provvedimento n.456/15, ha confermato le sue interpretazioni precedenti sugli obblighi ricadenti sul datore di lavoro in caso di cessazione del rapporto di lavoro. Secondo quanto ribadisce il Garante, a conclusione del rapporto di lavoro, il datore deve disattivare e rimuovere gli account degli ex dipendenti, oltre che adottare sistemi automatici per informare i terzi e fornire indirizzi alternativi con cui far proseguire le comunicazioni con l’azienda.

Per garantire la piena tutela della sfera di riservatezza del dipendente cessato, quindi, non è sufficiente il ricorso al sistema del c.d. “reindirizzo automatico” delle missive da account aziendale dell’ex-dipendente ad altro account operativo: l’unica precauzione adottabile è la disattivazione.

Solo in questo modo, secondo la posizione del Garante, l’interesse del datore ad accedere alle informazioni necessarie per la gestione della propria attività, viene esattamente «contemperato con la legittima aspettativa di riservatezza sulla corrispondenza da parte di dipendenti/collaboratori nonché dei terzi». In particolare, secondo il Garante il datore, pur avendo la facoltà di verificare l’esatto adempimento della prestazione lavorativa e il corretto utilizzo degli strumenti di lavoro da parte dei dipendenti, deve in ogni caso «salvaguardare la libertà e la dignità» del dipendente.

Per far ciò, in applicazione del Codice della Privacy, il datore è tenuto a informare i lavoratori in modo chiaro e dettagliato circa le modalità di utilizzo degli strumenti aziendali e l’eventuale effettuazione di controlli, anche su base individuale.
L’Autorità, quindi, ha stabilito che, con riferimento ai trattamenti effettuati sulla posta elettronica aziendale dopo la cessazione del rapporto di lavoro, gli account riconducibili a persone identificate o identificabili, debbano essere rimossi previa disattivazione degli stessi, con contestuale adozione di sistemi automatici volti a informare i terzi ed a fornire indirizzi alternativi ove proseguire le comunicazioni con l’azienda.

Tags:
museiesercizi pubblici
in evidenza
Ufficiale: esiste un'anti-Ferragni. Si chiama Aurora Baruto e ha 4 mln di follower

GUARDA LE FOTO

Ufficiale: esiste un'anti-Ferragni. Si chiama Aurora Baruto e ha 4 mln di follower

i più visti
in vetrina
Zity: a Milano il nuovo carsharing 100% elettrico

Zity: a Milano il nuovo carsharing 100% elettrico


casa, immobiliare
motori
BMW M3 Touring: la supersportiva per tutti i giorni

BMW M3 Touring: la supersportiva per tutti i giorni


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.