Quella di Marco Testa doveva essere una presidenza complessa. E così è: eletto alla guida di Assocom per mediare tra istanze anche molto diverse, Testa sta gestendo il traffico di uscite e nuove entrate. Il Consiglio direttivo dell’associazione ha annunciato l’adesione di Leo Burnett, Publicis e S&PH di Napoli. Strappo vicino, invece, con ZenithOptimedia (il cui ceo, Vittorio Bonori era stato sconfitto nella corsa alla presidenza da Testa) e Starcom. Le due centrali reclamano maggiore spazio per le grandi strutture. Ecco allora che potrebbero rinunciare all’addio se sarà confermata l’intenzione di costituire una Commissione apposita che discuta i temi di elezioni e deleghe in modo da far pesare di più i centri media.
“Il 2014 è stato un anno ricco di soddisfazioni”, ha dichiarato in una nota il presidente di Assocm Marco Testa. Siamo riusciti a realizzare molte attività e di questo ringrazio il Consiglio che si è prodigato, con spirito di collaborazione, spendendo il proprio tempo. Continueremo con impegno su questa strada per il bene di tutti, per ridare valore alla nostra professione. Purtroppo le condizioni critiche del nostro settore continuano, per questo è importante essere uniti. Quando sono attaccati dagli squali, la strategia dei delfini è chiara: si compattano perché insieme fanno massa critica, sono più forti. Ecco in questo momento dovremmo essere intelligenti quanto loro. Le adesioni formalizzate dalle agenzie oggi, che ringrazio, insieme alla dimostrazione di interesse già espressa da alcune importanti sigle come ad esempio TBWA, seguono proprio questa naturale visione. Credo davvero che l’associazione possa lavorare bene e per il bene di tutti, ma questo accadrà solo se per una volta riusciremo ad essere un po’ più delfini”.

