Un nuovo studio, commissionato da FedEx, sui trend degli acquisti online in tutto il mondo rivela che il 55% degli italiani acquista online una o più volte al mese. I sistemi sicuri di pagamento digitali i preferiti dagli italiani per i loro acquisti sulla rete
Rispetto alla media rilevata nella regione EMEA, tra i beni fisici acquistati online, gli italiani preferiscono acquistare beni di elettronica di consumo (46% vs 39%). Il luogo di consegna preferito è la propria abitazione (88%), seguita a grande distanza dall’ufficio (solo 11%), mentre le altre tipologie di luoghi di consegna come centri servizio o lockers sono scelte da percentuali irrisorie degli intervistati.
Il metodo di pagamento privilegiato per gli acquisti online risultano essere sistemi digitali come PayPal (60%), seguiti con molto distacco da carte di credito/debito (26%) e, sorprendentemente, dal contante al momento della consegna, che raccoglie solo il 9% dei consensi.
Il 28% degli intervistati acquista online beni fisici una o più volte al mese all’estero; la percentuale sale al 59% se consideriamo un arco temporale più lungo
Gli italiani acquistano beni online prevalentemente dai seguenti paesi: 1. Regno Unito 2. Germania 3. USA, la Cina occupa il 4° posto in classifica, con il 32%, seguita a stretto giro dalla Francia (27%)
Coloro che non amano acquistare online beni fisici da realtà di medio-piccole dimensioni indicano come motivazioni: 1. Il design scadente dei siti 2. La velocità di consegna delle merci non competitiva 3. Il timore che i resi possano essere difficoltosi
Coloro che, al contrario, amano acquistare online beni fisici da realtà di medio-piccole dimensioni indicano come motivazioni: 1. I prezzi generalmente più bassi 2. La disponibilità di articoli difficili da trovare 3. I costi totali generalmente più bassi
Le principali difficoltà riscontrate riguardo gli acquisti online di beni fisici dall’estero sono: 1. Tempistiche di consegna eccessivamente lunghe 2. Costi di sdoganamento/imposte elevati 3. Costi di spedizione elevati e ritardi negli sdoganamenti
Il 52% degli intervistati si aspetta di ricevere il bene fisico acquistato online entro una settimana dall’ordine
Il 40% sarebbe disposto a pagare da 26 a 50 dollari per ricevere più velocemente i beni acquistati online da un altro paese
Il driver principale dell’acquisto online di beni oltreconfine è rappresentato dal risparmio sia per quanto riguarda il prezzo dei beni sia per quanto riguarda il costo totale comprensivo di spese doganali, imposte e spedizione; tra i fattori più rilevanti nelle scelte di acquisto, la possibilità di avere spese di spedizione ridotte o addirittura gratuite per ordini di piccole dimensioni (è un fattore rilevante o molto rilevante per quasi l’80% degli intervistati)
Quando acquistano online beni dall’estero, il 42% degli intervistati apprezza la disponibilità di poter interagire con il venditore via chat, un valore notevolmente più elevato rispetto al dato EMEA, pari al 25%

