“Nel nostro media mix, due anni fa il digital pesava per il 3%. Quest’anno chiuderemo intorno al 18%“. Il progresso del web è tutto in questo dato, svelato da Alessia Pilla, Media Manager della casa farmaceutica Gsk. La pubblicità vive un momento di transizione, ma il gruppo (che ha in pancia marchi come Acquafresh, Sensodine, Polident, Rinazina e Iodosan) non diminuirà il budget pubblicitario. “Nel 2014 i nostri investimenti aumenteranno del 5% circa“. Andranno sempre meno sul cartaceo e punteranno sulla complemetarietà tra web e Tv. Il nuovo anno porta in Gsk una novità importante: il gruppo lascia Carat per avviare la collaborazione con MediaCom. “Mi aspetto che i centri media non siano solo bravi a fare buying o reporting. Mi aspetto un partner strategico, con cui lavorare in sinergia e che abbia idee innovative per intercettare il consumatore”.
|
![]() |




