Nuova imitazione tagliente a Fratelli di Crozza.
Maurizio Crozza torna nei panni del ministro Carlo Nordio, alle prese con le polemiche che coinvolgono il governo.
Al centro del monologo, il caso Andrea Delmastro, tra difese improbabili, spiegazioni surreali e continui cortocircuiti logici.
Crozza costruisce una satira fatta di paradossi: dalle dimissioni “spontanee” alle giustificazioni sui rapporti controversi, fino a battute fulminanti come quella sulla fiducia “negli ascensori più che nei notai”.
Il risultato è una caricatura grottesca del potere, dove ogni risposta genera nuove contraddizioni.
Un pezzo che colpisce nel segno, mescolando ironia e critica politica su uno dei casi più discussi del momento.
