A- A+
MediaTech
Gay pride e sfilate in tutta Italia: aumentano gli insulti social omofobi
(Fonte immagine: profilo Instagram Elodie) 

Hate speech online: durante il mese del Pride gli insulti omofobi in Rete aumentano del 25%

Dentsu Italia ha tracciato, con l’ausilio di Brandwatch, oltre 280.000 contenuti con insulti omofobi pubblicamente verbalizzati online negli ultimi quattro anni e ha analizzato le parole d’odio più utilizzate in Rete contro la community LGBTQ+. SCARICA IL PAPER “THE DARK SIDE OF PRIDE”

Milano, 17 giugno 2022. Ogni mese, in Italia, vengono pubblicati online 5.300 contenuti con insulti omofobi. E durante il mese del Pride, salgono a 6.600 (circa il 25% in più).

Nel mese del Pride dentsu italia ha analizzato lo scenario del conversato digitale in riferimento alle parole d’odio e ai 20 insulti più frequenti riferiti alla community LGBTQ+, per identificare le distorsioni di pensiero, i bias e le paranoie degli italiani.

Il paper analizza tramite ascolto della rete i volumi del fenomeno, e riporta a titolo puramente esemplificativo 50 diversi messaggi di odio, identificati all’interno dei principali canali social e digitali e selezionati tra gli oltre 280.000 messaggi tracciati nel corso della ricerca.  

La ricerca di dentsu, realizzata sulla piattaforma di web monitoring Brandwatch, è il frutto di una mappatura delle conversazioni online (su siti di news, blog, forum e social media) all’interno delle quali gli insulti omofobi sono stati pubblicamente verbalizzati nel periodo dal 1° gennaio 2018 al 31 maggio 2022.

Contestualmente è stata anche condotta un’analisi quantitativa a campione dei commenti omofobi indirizzati a utenti di TikTok dichiaratamente LGBTQ+, nonché dell’omofobia veicolata all’interno delle principali app di dating LGBTQ+.

Insieme ai numeri dedicati alle dimensioni dell’odio, il paper rivela anche come il 40% degli utenti che promuovono gli hate speech contro persone LGBTQ+ è di genere femminile. Il canale su cui si concentra la percentuale maggiore di conversazioni è Twitter (il 63%) con una “corrente sommersa” piuttosto compatta che attraversa anche blog, forum, siti di news e Tumblr.

“Abbiamo voluto produrre un paper che permettesse al lettore di immergersi non solo nel malessere di una comunicazione violenta e offensiva, ma anche di riflettere sul peso sbagliato che diamo alle parole, mascherando la fragilità con l’autoironia e confondendo il non rispetto degli altri con ‘il senso dell’umorismo’ - commenta Ilaria Affer, Social Impact Director di dentsu italia - “Quello che fotografiamo in questo documento non è un fenomeno limitato al mese del Pride: le persone LGBTQ+, ma anche gli etero di riflesso, vivono quotidianamente immersi in questo mondo di insulti gratuiti e di etichette stereotipate. Pensare che si tratti solo di parole è chiudere gli occhi di fronte alla potenza che il linguaggio ha nel suggestionarci e nel definire di rimando che tipo di immagine abbiamo di noi stessi”. 

Iscriviti alla newsletter
Tags:
gay pridehate speech





in evidenza
Caso gioielli, Scotti punge Fagnani: “Belva addomesticata? Devi fare i nomi”

La conduttrice vs Striscia la Notizia

Caso gioielli, Scotti punge Fagnani: “Belva addomesticata? Devi fare i nomi”


in vetrina
Affari in Rete

Affari in Rete


motori
Dacia rivoluziona il nuovo Duster, più tecnologico e sostenibile

Dacia rivoluziona il nuovo Duster, più tecnologico e sostenibile

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.