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Lo Stato delle Cose, Giletti alla Rai: “Sapete che fine fanno i programmi che funzionano”. Non si fa attendere la risposta di Viale Mazzini

Al conduttore risponde il direttore degli Approfondimenti Rai: “Difeso anche quando i risultati non sembravano sorridere”

Lo Stato delle Cose, Giletti alla Rai: “Sapete che fine fanno i programmi che funzionano”. Non si fa attendere la risposta di Viale Mazzini
giletti lo stato delle cose

Lo Stato delle Cose come altri programmi si è visto ridurre il numero delle puntate a seguito dei tagli del budget della Rai

A causa dei tagli al budget imposti dalla Rai, diversi programmi come Report hanno subito una riduzione delle puntate. Tra questi c’è anche Lo Stato delle Cose, il format di approfondimento condotto da Massimo Giletti il lunedì in prima serata su Rai3 (qui i dati Auditel dell’ultima puntata). “Per un po’ staremo ancora qua, poi vedremo. Ad maiora“, aveva detto qualche settimana fa il giornalista a fine puntata. Questo lunedì Massimo Giletti è tornato all’attacco nei confronti di Viale Mazzini durante il blocco dedicato al caso di Garlasco: “Noi non ci saremo in onda perché, si sa, i programmi che funzionano sapete che fine fanno. Ma qualcuno ci racconterà come mai sulle unghie della povera Chiara c’era un DNA riconducibile a Sempio”.

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Le parole del conduttore de Lo Stato delle Cose non sono passate inosservate a Viale Mazzini. “La Rai e la mia Direzione hanno investito molto in Massimo Giletti volto di punta dell’Approfondimento Rai. – afferma Paolo Corsini, direttore degli Approfondimenti, in una nota – Il suo rientro nel Servizio Pubblico, dopo il suo sfortunato epilogo a La7, è stato da me e dall’Azienda fortemente voluto. E in questi anni il suo lavoro è stato totalmente supportato anche quando all’inizio i risultati non sembravano sorridere e la critica televisiva si accaniva su di lui in maniera ingiusta e strumentale”.

Corsini esprime quindi dispiacere per come “Massimo Giletti utilizzi spazi del programma Lo Stato delle cose per esprimere rimostranze, più o meno velate, nei confronti dell’Azienda per cui ora lavora. Come da prassi, giorno di messa in onda, durata e numero di puntate sono stati definiti di comune accordo all’inizio della stagione e condivisi anche in sede di conferenza stampa”.

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“Confido che Massimo Giletti, come il sottoscritto, creda convintamente nel valore della Rai come Servizio Pubblico e nel progetto che abbiamo costruito perché la fiducia reciproca resta comunque un presupposto imprescindibile per continuare a dare seguito allo splendido lavoro fin qui fatto assieme”, conclude il dirigente.

Lo Stato delle cose comunque non rischia la chiusura anticipata come riportato da alcune testate nelle scorse settimane. “La conclusione della stagione 2025/2026 è quella prevista dal piano editoriale e ampiamente annunciata alla presentazione dei palinsesti e nella conferenza stampa lo scorso settembre”, è stato il commento di Corsini in merito alle voci.

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