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MediaTech
Mediaset, gestione del personale in outsourcing a F2A

Mediaset affida in outsourcing a F2A la gestione di buste paga, contributi e personale. Un accordo che trasferisce un intero ufficio di 20 persone dalle sedi del gruppo a quella di F2A e che coinvolge i 4200 dipendenti e i circa mille collaboratori di 13 società: RTI, Mediaset, Videotime, Elettronica Industriale, Medusa, Mediashopping, Taodue, Mediaset Premium, Publitalia, Digitalia, Promoservice, Ei Towers e TowerTel.

“Siamo l'unica azienda che abbina la gestione delle risorse umane alla contabilità. Ed evidentemente la diversità paga”, afferma Alberto Poli, amministratore delegato di F2A. “È una composizione distintiva nella quale crediamo molto. Ed è gratificante che una realtà come RTI riconosca la bontà delle nostre scelte”.

Perché un'impresa come Mediaset ha scelto la strada dell'outsourcing? “L'erogazione del servizio è continua e diventa più efficiente”, afferma Natale Brambilla (nella foto in basso), Coo di F2A. “Allo stesso tempo, la responsabilità viene spostata altrove. Gestire 5 mila pesone richiede tempo, professionalità e risorse. In questo modo l'azienda può concentrarsi sul suo core business”.Si tratta di un'operazione di Bpo (Business process outsourcing) che prevede un accordo della durata potenziale di 10 anni (con la formula del 5 più 5). In

Natale Brambilla
 

sostanza, 20 persone passano (anche fisicamente) da RTI a F2A. “C'é la volontà di mantenere e creare occupazione”, afferma Poli. “L'operazione – continua l'Ad - è frutto di un lungo percorso. Con Mediaset abbiamo condiviso esperienze e persino un piano industriale”.

Per F2A è la conferma del proprio posizionamento da leader del mercato. E allo stesso tempo, con l'arrivo di altro personale, l'apertura di nuove potenzialità. “In una operazione come questa, sono diverse le cose da valutare, a partire dallo spazio fisico a disposizione fino all'individuazione dei nuovi responsabili”, spiega Brambilla. “Da un lato queste risorse vengono assorbite, dall'altro entreranno nell'organizzazione in modo da potersi occupare anche di altri servizi". Allo stesso modo, l'organizzazione più ampia di F2A potrà dare manforte alla gestione di Mediaset in momenti di pressione.

“Assorbire personale” significa anche farlo traslocare in nuovi uffici. “I problemi non sono organizzativi ma logistici. Il momento più problematico è quello iniziale perché, dopo tanti anni di lavoro, si creano determinate abitudini. Ma di solito, dopo una fase di adattamento, le persone sono serene”, dice Brambilla.

È un modello che va affermandosi. Le operazioni di F2A sono per la maggior parte di outsourcing puro, ma, afferma Brambilla, “le grandi imprese stanno guardando al Bpo con sempre maggiore interesse”.

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