La Giuria del Premio Biagio Agnes ha designato i giornalisti vincitori della quinta edizione del celebre riconoscimento. Tra i premiati anche il direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino, nella categoria “Nuove Frontiere del Giornalismo” – I DETTAGLI
Il prezzo della libertà,
di Angelo Maria Perrino
Per me essere premiato da una giuria cosi importante con quei bei nomi del giornalismo italiano è come una seconda laurea. O un secondo master. L’ambito poi, le “nuove frontiere del giornalismo” è come un encomio solenne, un bacio accademico.
Che dire? Grazie innanzitutto ai giurati, non meritavo tanto. Sono sorpreso e commosso, anche perchè l’ho appreso leggendo Affaritaliani.it (la cui redazione l’aveva appreso dalle agenzie). E non ne avevo avuto il minimo sentore o preavviso.
Grazie, cari amici giurati. Lo vivo come un riconoscimento che arriva dal cuore dell’establishment, del lavoro svolto in silenzio e a bottega in questi diciassette anni per costruire ex novo un quotidiano online, il primo in Europa, una redazione giovane e specializzata, un’organizzazione efficiente, un’azienda editoriale in equilibrio.
E’ stata ed è tutti i giorni durissima. E non è detto che ce l’abbiamo fatta. Lottiamo tutte le mattine per la sopravvivenza, in questa crisi senza fine che non risparmia niente e nessuno.
Ma la medaglia che oggi ci viene appuntata dai massimi rappresentanti della professione e della cultura – aver portato il giornalismo italiano nel web e il web nel giornalismo italiano – la riceviamo con orgoglio. Usando come altre volte le famose parole di Paolo Coelho, che ben riassumono il calvario di questi anni:” “Non mi pento dei momenti in cui ho sofferto, porto su di me le cicatrici come fossero medaglie, so che la libertà ha un prezzo alto, quanto quello della schiavitù. L’unica differenza è che si paga con piacere e con un sorriso… anche se quel sorriso è bagnato dalle lacrime”.
I COMPLIMENTI DEL POETA OLDANI
Gentile Direttore, Dottor Perrino,
voglia gradite le mie felicitazioni per il riconoscimento giornalistico che le hanno assegnato.
Partecipo con contentezza sia da intellettuale che da collaboratore del suo giornale
Cordialissimi saluti
il suo Guido Oldani
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La Giuria del Premio Biagio Agnes ha designato i giornalisti vincitori della V edizione del celebre riconoscimento, la cui cerimonia di premiazione si terrà a Capri sabato 22 giugno presso la Certosa di San Giacomo. Questi i premiati: Premio Internazionale John Lloyd; Premio alla Carriera Mario Cervi; Premio per la Carta Stampata Francesco Verderami; Premio per la Televisione Marcello Masi; Premio per la Radio Eduardo Montefusco; Premio Comunicazione Istituzionale Pasquale Cascella; Premio Giornalista Scrittore Raffaele La Capria; Premio Nuove Frontiere del Giornalismo Angelo Maria Perrino, direttore di Affaritaliani.it; Premio Giovani Under 35 Costanza Calabrese; Premio Speciale Duilio Giammaria, inviato del Tg1 Un Premio Speciale e’ stato, inoltre, assegnato alla Liberta’ di Piacenza, quotidiano locale che quest’anno compie 130 anni, connotandosi come uno dei piu’ antichi quotidiani italiani e all’agenzia di stampa AdnKronos, per i suoi 50 anni di attivita’.
La Giuria ha deciso, inoltre, di conferire una Menzione Speciale a: Padre Ibrahim Faltas, parroco di Gerusalemme, autore del libro Dall’assedio della Nativita’ all’assedio della citta’ e di numerosi saggi sulla pace; Giovanna Chirri, vaticanista dell’Ansa; Romana Liuzzo, capo servizio di Panorama. Infine, e’ stata assegnata una Borsa di studio dalla Fondazione Biagio Agnes a Francesco Antonio Grana, giovane giornalista specializzato nelle attivita’ del Papa e della Santa Sede. La Giuria, presieduta da Gianni Letta, e’ cosi’ composta: Giulio Anselmi, Alessandro Barbano, Maurizio Belpietro, Virman Cusenza, Giuliano De Risi, Massimo Franco, Paolo Garimberti, Giampiero Gramaglia, Roberto Iadicicco, Paolo Liguori, Pierluigi Magnaschi, Giuseppe Marra, Antonio Martusciello, Roberto Napoletano, Mario Orfeo, Mario Pirani, Antonio Preziosi e, di diritto, Luigi Gubitosi in qualita’ di Direttore Generale della Rai e i Presidenti dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti Enzo Iacopino e della Regione Campania Stefano Caldoro.