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Rai, via alle manovre immobiliari. Da Milano a Roma: ecco quali saranno i prossimi traslochi. Retroscena

Via libera al piano immobiliare approvato dal precedente Cda Rai e ora in attuazione

Rai, via alle manovre immobiliari. Da Milano a Roma: ecco quali saranno i prossimi traslochi. Retroscena
Antenne Rai corso sempione

Dismissione dello storico edificio di Corso Sempione a Milano, disegnato da Giò Ponti e che sarà sostituito da un nuovo centro di produzione che sarà realizzato nell’area del Portello. Alienazione delle sedi di Venezia (lo splendido Palazzo Labia che contiene alcuni dei capolavori di Giambattista Tiepolo) Firenze e Genova che saranno sostituite da nuove sedi. Poi vendita di un terreno a Saxa Rubra, ma anche di uffici a Roma, Torino e Cagliari. Per quel che riguarda Roma inoltre vendita del Teatro delle Vittorie. Tutto questo fa parte del piano immobiliare approvato dal precedente CDA Rai ed ora in attuazione.

Le offerte dovranno pervenire entro il prossimo 22 di maggio e soprattutto la vendita del “Delle Vittorie” sta creando parecchio scompiglio nel mondo della tv, specialmente fra gli addetti ai lavori e gli artisti che lo hanno frequentato. Beh, inutile dire che da quel teatro sono passate le maggiori produzioni televisive fin dagli anni sessanta.

Lo storico show Studio 1 di Antonello Falqui, che traslocò proprio dallo studio 1 di via Teulada, per accomodarsi nel più accogliente e grande (per l’epoca) Delle Vittorie. Poi le Canzonissime, Al Paradise, le tante edizioni di Fantastico di Pippo Baudo, ma anche quella di Adriano Celentano. Passando per una edizione di Stasera pago io di Fiorello, fino all’attuale produzione di Affari tuoi con Stefano De Martino, che il prossimo anno sarà realizzata nello studio che fu di Che tempo che fa a Milano in via Mecenate. .

Accorati appelli per non vendere il Delle Vittorie arrivati anche da parte di Pierfrancesco Pingitore e Renzo Arbore, quest’ultimo che chiede un intervento diretto da parte di Fiorello per realizzare la sua Pennicanza proprio dal Delle Vittorie. Un Fiorello che ci risulta amareggiato per questa vendita. Petizioni poi online su Change,org a cui hanno aderito anche molti artisti.

Da parte di Rai filtrano le motivazioni circa questa operazione di vendita. La Rai non può più gestire un patrimonio immobiliare di quel tipo, si fa sapere. Nessuna azienda al mondo può permettersi di gestire oggi uno spreco del genere, si aggiunge. Il Delle Vittorie, per esempio, costa strutturalmente attorno ai 12 milioni di euro ed è sostanzialmente inadatto a buona parte delle produzioni, inserito inoltre in un condominio con difetti tecnici impressionanti. Rai dunque, con grande rammarico per il suo valore storico, si vede costretta a privarsene,

Un piano immobiliare questo che servirà all’azienda radiotelevisiva pubblica ad ottimizzare fino a 80 milioni di euro l’anno per il futuro, evitando cosi decisioni più dolorose che potrebbero toccare le risorse umane. Per altro, sempre da fonti Rai, si sottolinea, oltre alle carenze strutturali del celebre teatro di posa sito in via Col Di Lana e al suo costo di mantenimento, la questione del Centro di produzione di Milano, ovvero Corso Sempione, che lo si ritiene insufficiente già dal 2000, tanto che si è stati costretti ad aggiungere gli studi di via Mecenate, in affitto, con relativi costi.

Come detto a Milano è in costruzione il nuovo Centro di produzione nell’area Fiera del Portello, che sarà pronto entro il 2029. Il costo di costruzione della nuova sede è pari a 120 milioni di euro, tutti a carico dell’Ente Fiera Milano, con un contratto di affitto per Rai di 27 anni, ad un costo di 5.900.000 euro annui.

Per quanto concerne Roma, Rai conferma l’entrata a regime della nuova sede di via Severo, con un contratto di affitto pluriennale di 9+6 anni. Rai smentisce che il costo dell’affitto sia pari ai 27.500 euro mensili ventilati da alcuni media. Il contratto prevede un pagamento annuale su cui è prevista una consistente riduzione nel corso degli anni. Entro dicembre 2026 poi avverrà la dismissione degli appartamenti in affitto di via Asiago 1, Via Montesanto 52, viale Giulio Cesare e limitrofi, con progressiva riallocazione del personale in altre sedi.

Riguardo a Mazzini, Rai conferma il rispetto del cronoprogramma previsto dal piano, che prevede la bonifica dall’ amianto e la conseguente ristrutturazione. A Saxa Rubra è in fase di ultimazione la costruzione di due nuovi edifici che ospiteranno due studi televisivi, uno di medie e l’altro di grandi dimensioni, quest’ultimo che ospiterà la nuova edizione di Ballando con le stelle in autunno e che magari, chissà, potrà diventare il “Delle Vittorie” del futuro.