Piazza Affari accelera, l’ottimismo in Iran smuove la Borsa
La Borsa di Milano accelera dopo gli ultimi sviluppi sul negoziato tra Stati Uniti e Iran con Teheran che ha proposto un piano per riaprire lo Stretto di Hormuz, consolidare il cessate il fuoco e chiudere il conflitto, rinviando a una fase successiva le trattative sul nucleare. Al parziale di circa metà seduta il Ftse Mib sale dello 0,72% a quota 47.977 punti.
Sul listino, Tim a +0,51%, mentre Stellantis guadagna lo 0,66%. Tra gli altri industriali, Leonardo a +0,65% dopo aver incassato la promozione di Moody’s che ha alzato il rating della società a Baa2 da Baa3, mantenendo outlook positivo, grazie al forte miglioramento operativo e finanziario del gruppo. Positivi i principali energetici con Saipem a +4,22%, mentre Enel ed Eni sono rispettivamente a +0,05 e +0,31 per cento. Passando ai finanziari, Generali a +0,77%, Intesa +0,65%, Unicredit +1,23%, Mps +0,43%.
Sul fronte del mercato obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund viaggia a quota 79 punti, contro gli 81 punti base dell’avvio e i 79 punti della chiusura di venerdì. Il rendimento del decennale è al 3,80% dal precedente 3,821%.
Per quanto riguarda il valutario, l’euro è in rialzo e si rafforza sopra quota 1,17 dollari. La moneta unica passa di mano 1,1742 (+0,18%) e a 186,89 yen (+0,04%). Cambio dollaro/yen a 159,16 (-0,14%).

