Il Festival di Sanremo re dei social, forse ancora più che della tv. Una macchina narrativa perfettamente “spreadable”, capace di attraversare media diversi, dalla TV alla radio fino alle piattaforme social, senza perdere intensità né pubblico. Un fenomeno che il report di Arcadia fotografa con precisione, evidenziando come l’effetto second screen sia ormai una componente strutturale dell’esperienza sanremese.
Secondo l’analisi di Arcadia, la serata inaugurale ha generato cinque picchi di attenzione, veri e propri momenti di “polarizzazione digitale” in cui la conversazione social si è intensificata. I primi due si sono registrati tra le 21:15 e le 21:25 e tra le 21:45 e le 22:00, in corrispondenza delle esibizioni di Michele Bravi e del rapper Sayf, del commosso omaggio al maestro Peppe Vessicchio e dell’ingresso sul palco dell’Ariston dell’attore turco Can Yaman.

Un terzo picco significativo si è verificato poco dopo le 22:45, durante l’esibizione del super ospite Tiziano Ferro, mentre il quarto momento di forte attivazione digitale si è avuto tra le 23:30 e la mezzanotte con il duetto tra Marco Masini e Fedez, arricchito dalla partecipazione di Max Pezzali.
L’ultimo picco, ben oltre la mezzanotte (tra l’1:00 e l’1:15), ha accompagnato le esibizioni di Leo Gassmann, Francesco Renga, LDA e AKA 7even. Un dato che conferma come l’attenzione social non si esaurisca con la prima serata, ma accompagni l’evento fino a notte fonda.
Sanremo e l’effetto follower: chi cresce di più su Instagram
Per misurare l’umore della rete, Arcadia ha analizzato anche l’incremento dei follower su Instagram e TikTok e il volume complessivo delle interazioni. Su Instagram, a guidare la classifica dei nuovi follower è Sayf, con oltre 26 mila nuovi ingressi, seguito da Samurai Jay (17.420) e da Arisa (13.209). Un podio che racconta un Festival capace di intercettare soprattutto il pubblico più giovane e urban.

Ancora più evidente è il dominio rap sul fronte delle interazioni: Sayf totalizza 252 mila reaction, seguito da Nayt (231 mila) e Luchè (224 mila). Il genere urban, insomma, si conferma così uno dei principali motori dell’engagement social.

TikTok: il regno dei rapper
Anche su TikTok la tendenza non cambia. Samurai Jay guida la classifica dei nuovi follower con 7 mila nuovi iscritti, seguito da Luchè (4.100) e Sayf (3.900).

Per quanto riguarda le reaction, Samurai Jay supera le 100 mila interazioni, mentre Luchè e Michele Bravi si attestano poco sopra le86 mila, a dimostrazione di come TikTok amplifichi in modo particolare i contenuti musicali più performativi e “memabili”.

Il quadro che emerge dal report di Arcadia è chiaro: il Festival è un ecosistema crossmediale in cui l’esperienza si sdoppia e si moltiplica, con uno spettatore sempre più attivo che commenta, condivide, crea meme e alimenta trend. L’effetto second screen prolunga la vita dei contenuti, li rende “spalmabili” tra piattaforme diverse e consolida la capacità del Festival di essere, ogni anno, il principale catalizzatore di conversazione digitale in Italia.

