A Milano un milionario ogni 12 abitanti: è il tasso più alto al mondo - Affaritaliani.it

Milano

Ultimo aggiornamento: 09:44

A Milano un milionario ogni 12 abitanti: è il tasso più alto al mondo

Il rapporto annuale di Henley&Partners: Milano davanti a New York, Londra e Parigi. Super-ricchi: la città è come il Principato di Monaco. E le previsioni sono di "alta crescita"

Di Giorgio d'Enrico

A Milano un milionario ogni 12 abitanti: è il tasso più alto al mondo

Milano si conferma tra le grandi capitali mondiali dei super-ricchi, con il più alto tasso di milionari in rapporto alla popolazione. Secondo il rapporto annuale di Henley&Partners, rilanciato da Il Sole 24 Ore, nel capoluogo lombardo si conta un milionario ogni dodici residenti iscritti all’anagrafe, neonati e anziani compresi. La definizione utilizzata fa riferimento a persone con un portafoglio liquido di almeno un milione, esclusi i patrimoni immobiliari.

Un dato che colloca Milano sul podio globale delle città rifugio della ricchezza, davanti a metropoli come New York City, dove il rapporto è di un milionario ogni 22 abitanti, Londra con uno ogni 41, e Roma con uno ogni 54. Anche Parigi, limitatamente all’area intra muros, registra numeri inferiori, con un milionario ogni 14 residenti.

Super-ricchi: Milano come il Principato di Monaco. E le previsioni sono di "alta crescita"

Ancora più significativa, secondo l’analisi citata dal quotidiano economico, è la fotografia dei cosiddetti centimilionari, ovvero individui con almeno 100 milioni di dollari liquidi. A Milano se ne contano oggi 182, una cifra vicina a quella del Principato di Monaco e superiore a intere aree considerate storicamente roccaforti della grande ricchezza, come il cantone di Zurigo, Miami o Mosca. In questo segmento di vertice, Milano è una delle poche città al mondo, insieme a Dubai e Miami, a essere associata a una previsione di “alta crescita” per nuovi arrivi di grandi patrimoni.

Iscriviti alla Newsletter Frontale - a cura di Fabio Massa

All’ombra della Madonnina il rapporto è di un super-ricco ogni 7.692 abitanti, un livello paragonabile a quello di Los Angeles e Parigi e nettamente migliore rispetto a New York e Londra. Un primato che, secondo Henley&Partners, si spiega con la crescente centralità di Milano come polo globale di business, finanza, moda e design, in un contesto internazionale segnato dalla fuga di grandi capitali dalla City londinese dopo la revoca della storica agevolazione fiscale sui “non dom”.

Il ruolo del regime fiscale e dell'imposta di successione al 4%

A rafforzare l’attrattività del sistema italiano, e in particolare di Milano, contribuisce anche il regime fiscale, con un’imposta di successione fissata al 4%, considerata competitiva e in linea con le tradizioni svizzere. Un mix di fattori che sta trasformando la città in una vera e propria “città-stato” della ricchezza globale, osservata con crescente interesse dai mercati finanziari internazionali.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE MILANO

 








A2A