La transizione ecologica non più come percorso affidato a singoli settori, ma come terreno di confronto tra attori diversi, chiamati a costruire strumenti utili per il dibattito pubblico e per le decisioni istituzionali. È questa la visione tracciata dal presidente del Gruppo CAP Yuri Santagostino, che ha parlato del lancio della piattaforma Shift e del modello di collaborazione promosso per affrontare le sfide legate al mondo dell’idrico, a margine del suo intervento a Futuro Direzione Nord nel panel “La risorsa idrica alla prova di IA e cambiamento climatico”. Santagostino ha partecipato insieme a Massimo Sertori, assessore della Regione Lombardia con delega agli Enti locali, Elena Grandi, assessora del Comune di Milano all’Ambiente e al Verde, Francesco Mascolo, amministratore delegato di Mm e Piero Manzoni, Ceo di Simbiosi. Secondo Santagostino: “Shift è una piattaforma multistakeholder a cui partecipano attori molto diversi, da aziende pubbliche, aziende private, mondo della ricerca, professionisti”.
Santagostino: “Settore idrico, non bastano risposte settoriali”
Secondo il presidente, le questioni che riguardano oggi il settore idrico non possono essere affrontate con risposte isolate o esclusivamente settoriali. “Le sfide che oggi ci riguardano, riguardano il mondo dell’idrico, non sono sfide che hanno bisogno di risposte settoriali, ma c’è proprio bisogno di un confronto”, ha dichiarato. L’obiettivo è anche quello di fornire ai decisori pubblici strumenti concreti e utili. Da un lato, ha aggiunto Santagostino, serve “migliorare e portare a livello più alto il dibattito pubblico”; dall’altro, occorre avere “in maniera concreta idea di quali sono le criticità, ma anche come è possibile superare questi ostacoli”.
I tre ambiti di intervento della piattaforma Shift
La piattaforma Shift prevede tre ambiti principali di intervento: la bioeconomia, la transizione climatica e il rapporto tra acqua e rifiuti. Si tratta, ha sottolineato Santagostino, di “tre temi molto vicini a CAP”, attorno ai quali si sviluppa il lavoro della piattaforma e il confronto tra i diversi soggetti coinvolti. Tra le prime iniziative sviluppate rientra la pubblicazione di un policy brief dedicato al tema del calore e del teleriscaldamento. Il prossimo, invece, sarà dedicato alle soluzioni basate sulla natura e al drenaggio urbano.

