Sono atterrati alle 19.25 a Milano Malpensa i 200 studenti italiani rimasti bloccati a Dubai dopo l’escalation militare seguita all’attacco di Stati Uniti e Israele contro l’Iran e alla risposta di Teheran contro Paesi del Golfo. Il volo proveniente da Abu Dhabi è arrivato al Terminal 1 dello scalo varesino, dove ad attendere i ragazzi c’erano genitori e familiari, molti con mazzi di fiori tra le mani.
Dopo l’atterraggio, sono trascorsi circa trenta minuti prima che i ragazzi potessero uscire dal gate B degli arrivi, scortati dalla polizia. Un’attesa carica di tensione, sciolta solo quando le prime porte si sono aperte e i giovani hanno iniziato a riabbracciare le famiglie. Gli studenti, in larga parte minorenni, appartengono al gruppo World Students’ Connection e si trovavano negli Emirati Arabi per un soggiorno studio quando è scoppiata la crisi militare nell’area.
L’attesa e l’emozione dei genitori: “Tanta emozione, ora possiamo gioire”
All’aeroporto l’atmosfera è stata segnata da un misto di sollievo ed emozione. I genitori, che nei giorni scorsi avevano vissuto ore di forte apprensione per l’evolversi del conflitto e i bombardamenti nell’area, hanno parlato di “tanta emozione” e di una gioia finalmente ritrovata dopo giorni di preoccupazione: “Ora possiamo gioire”. Il rientro è avvenuto attraverso Abu Dhabi, scalo ritenuto più sicuro in queste ore di tensione nella regione del Golfo.
I ragazzi rimasti bloccati a Dubai dopo l’avvio delle operazioni militari
I ragazzi erano rimasti a Dubai dopo l’avvio delle operazioni militari e la risposta iraniana contro obiettivi nei Paesi del Golfo. La situazione aveva generato allarme tra le famiglie e richieste di rientro immediato. Con l’arrivo a Malpensa si chiude così una vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso centinaia di famiglie italiane, mentre resta alta l’attenzione sull’evoluzione del conflitto in Medio Oriente e sulle ripercussioni per i cittadini italiani presenti nell’area.

