Banchiere ucraino morto in un b&b di Milano: la pista delle criptovalute, anche il figlio sul luogo della tragedia - Affaritaliani.it

Milano

Ultimo aggiornamento: 10:12

Banchiere ucraino morto in un b&b di Milano: la pista delle criptovalute, anche il figlio sul luogo della tragedia

Padre e figlio sarebbero stati vittime di un agguato da parte di sequestratori russi che volevano ottenere un codice per il trasferimento di bitcoin da un conto a un altro. L'ipotesi: l'ex banchiere soffocato prima di essere gettato dalla finestra

di Giorgio d'Enrico

Banchiere ucraino morto in un b&b di Milano: la pista delle criptovalute, anche il figlio sul luogo della tragedia

Un incontro di lavoro trasformato in una trappola, un’aggressione improvvisa e un sequestro che potrebbe avere al centro un trasferimento di criptovalute. È questa la pista su cui si concentrano le indagini per la morte di Alexander Adarich, ex banchiere ucraino di 54 anni, precipitato da una finestra di un b&b nel centro di Milano lo scorso 23 gennaio.

Secondo una ricostruzione riportata da Corriere della Sera, Il Giorno e La Stampa, sulla base di anticipazioni del quotidiano spagnolo La Vanguardia, Adarich e il figlio Igor sarebbero stati attirati in un appartamento di via Nerino 8 con la promessa di un investimento. Una volta all’interno, sarebbero stati aggrediti alle spalle, immobilizzati e incappucciati da più uomini, indicati dal figlio come sequestratori russi.

Il racconto delle ultime ore dell’ex banchiere è stato messo a verbale proprio da Igor davanti ai Mossos d’Esquadra, la polizia catalana. Il trentenne ha riferito di essere stato legato insieme al padre, che sarebbe poi stato portato in un’altra stanza, dove sarebbe stato picchiato e forse soffocato. L’ipotesi è che gli aggressori abbiano costretto Adarich a rivelare un codice per il trasferimento di bitcoin da un conto a un altro.

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Sempre secondo questa versione, dopo alcune ore Igor sarebbe stato rilasciato con l’ordine di non raccontare nulla. Ancora in possesso di portafoglio e passaporto, avrebbe preso un taxi per l’aeroporto e fatto rientro in Catalogna. Poche ore dopo, il corpo del padre è stato trovato nel cortile interno dello stabile, sotto la finestra del quarto piano: per gli investigatori, Adarich era probabilmente già morto al momento della caduta.

Agli atti risulta anche che i contatti per l’incontro milanese sarebbero avvenuti esclusivamente tramite Telegram con un uomo indicato come “Kirill”, con cui solo il padre avrebbe comunicato. Il verbale raccolto in Spagna sarebbe già stato trasmesso alla Squadra mobile di Milano, che ora lavora per verificare il racconto e chiarire se la morte dell’ex banchiere sia il tragico epilogo di un sequestro legato al mondo delle criptovalute o se emergano elementi diversi nella ricostruzione dei fatti.

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