Nel quadro della missione ufficiale della delegazione del Parlamento Europeo in India, l’Eurodeputato Mario Mantovani ha incontrato l’Ambasciatore d’Italia a Nuova Delhi, Antonio Bartoli. Al centro del colloquio, svoltosi tra le tappe istituzionali di Nuova Delhi, il rafforzamento della cooperazione strategica tra UE e India, con un focus prioritario sulla mobilità dei talenti e sulla gestione dei flussi migratori qualificati. Durante il proficuo scambio di vedute, Mantovani e l’Ambasciatore Bartoli hanno analizzato le criticità che colpiscono il mercato del lavoro europeo e, in particolare, quello italiano, segnato da una preoccupante carenza di forza lavoro specializzata.
Mantovani: “India partner chiave per il futuro della nostra economia”
“Il dialogo con l’Ambasciatore Bartoli ha confermato quanto l’India rappresenti un partner chiave per il futuro della nostra economia, non solo per export e investimenti che saranno fortemente favoriti dalla recente conclusione dell’accordo di libero scambio”, ha dichiarato Mario Mantovani. “A favorire la nostra collaborazione c’è anche un accordo tra i due governi per la mobilità professionale. La disponibilità di giovani professionisti indiani, caratterizzati da un alto profilo formativo, può costituire una risposta strutturale e immediata alle difficoltà che le nostre imprese e i nostri servizi pubblici stanno affrontando.” L’On Mantovani ha sottolineato l’emergenza nel settore sanitario. L’Italia, come gran parte dell’Unione Europea, sta vivendo una fase di forte sofferenza per la carenza di medici e personale infermieristico e assistenziale, una lacuna che mette a rischio la tenuta dei Livelli Essenziali di Assistenza.
L’Ambasciatore Bartoli ha sottolineato come la crescente domanda di impiego da parte di giovani professionisti indiani del settore possa rappresentare una risorsa preziosa per sopperire a tali mancanze.
“Dobbiamo guardare con pragmatismo a questo bacino di competenze”, ha osservato Mantovani. “Favorire l’ingresso regolare di personale sanitario qualificato dall’India non è solo una necessità logistica, ma una scelta strategica per garantire la sostenibilità del nostro sistema sanitario nazionale e la qualità delle cure ai cittadini. È fondamentale lavorare a un quadro normativo che faciliti questi scambi, garantendo standard elevati e un’integrazione efficace”.

