Bergamo, oggi l'interrogatorio dell'uomo che ha tentato di rapire una bimba al supermercato - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 09:37

Bergamo, oggi l'interrogatorio dell'uomo che ha tentato di rapire una bimba al supermercato

La piccola, un anno e mezzo, ha riportato la frattura del femore. Il racconto del padre: "Sono intervenuto d'istinto". Oggi l'interrogatorio di convalida del 47enne rumeno

Di Giorgio d'Enrico

Bergamo, oggi l'interrogatorio dell'uomo che ha tentato di rapire una bimba al supermercato

Momenti di paura all’ingresso dell’Esselunga di via Corridoni, a Bergamo, dove un uomo di 47 anni ha tentato di sottrarre una bambina di un anno e mezzo ai genitori. L’uomo, cittadino romeno senza fissa dimora, è stato arrestato dalla polizia e si trova ora in carcere. Oggi sarà interrogato dal gip per la convalida dell’arresto, mentre gli inquirenti stanno cercando di chiarire il movente di un gesto che, al momento, appare privo di spiegazioni.

Il racconto del padre: "Non pensi, intervieni"

A raccontare quei secondi drammatici è il padre della piccola, intervistato dal Tg1. "Mi sono reso conto dell'istinto di sopravvivenza quando si vede in pericolo la propria figlia e l'intervento è stato immediato. A quel punto non pensi, intervieni, fai", ha spiegato. La bambina si trovava nel carrello della spesa e voleva camminare. "Lei voleva camminare e io l'ho data alla mia compagna: è stata una frazione di secondo, il supermercato era pienissimo e non ti aspetti assolutamente una cosa del genere. Per me quell'uomo si stava semplicemente accovacciando per legarsi i lacci delle scarpe, invece ha preso la bambina sollevandola verso l'alto". Determinante la reazione immediata dei genitori e delle persone presenti, che hanno bloccato il 47enne in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Nel concitato tentativo di sottrazione, la bambina ha riportato la frattura del femore. Trasportata in ospedale, è stata poi dimessa ed è tornata a casa con i genitori. "Oggi posso dire che è andata veramente bene, nella sfortuna: la bambina è sorridente col suo gesso e sta giocando", ha aggiunto il padre, ringraziando lo staff del supermercato e la polizia per la rapidità dell’intervento.

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La dinamica del tentato rapinamento e l'intervento della Polizia: oggi l'interrogatorio

Secondo quanto ricostruito dalla polizia, l’uomo avrebbe incrociato per caso la madre e la bambina mentre entrava nel punto vendita, mentre i genitori stavano uscendo. Un gesto improvviso, descritto come una sorta di raptus. Il dirigente della Squadra Mobile della Questura di Bergamo, Marco Cadeddu, ha sottolineato come "l'episodio di sabato è sicuramente molto grave, ma ha messo in luce un sistema che ha funzionato in termini di sicurezza, evidenziando in primis le tante persone che vi hanno assistito e che sono intervenute a difesa della bambina e della madre".

"L'intervento della polizia è stato immediato: abbiamo fermato l'uomo, portandolo in Questura, e ci siamo subito occupati della bambina, che è poi stata portata in ospedale. Il coordinamento di tutta l'attività successiva, nell'ambito delle indagini e grazie all'autorità giudiziaria, ci ha permesso di ricostruire nel dettaglio quanto accaduto e di arrestare il responsabile", ha aggiunto. Ora l’attenzione è sull’interrogatorio di convalida e sugli accertamenti per chiarire le ragioni del gesto. Resta lo choc di una famiglia e di una città, scossa da una vicenda che, solo per una serie di reazioni tempestive, non ha avuto conseguenze ancora più gravi.

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