Milano
Bimba violentata in un centro accoglienza del Bresciano, la Lega: "Nemmeno sette anni di carcere, richiesta irricevibile"
Il deputato lombardo della Lega Fabrizio Cecchetti commenta la richiesta di sei anni e otto mesi per il 29enne che ha violentato una bambina nel centro accoglienza di Collio: "Pena severa e chiara"

Bimba violentata in un centro accoglienza del Bresciano, la Lega: "Nemmeno sette anni di carcere, richiesta irricevibile"
"Una vicenda che ferisce profondamente e che impone una risposta severa e chiara. La famiglia della piccola merita giustizia piena, non soluzioni al ribasso". Così Fabrizio Cecchetti, Deputato lombardo della Lega, Segretario dell'Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati, commenta la richiesta di condanna a sei anni e otto mesi per un cittadino bengalese di 29 anni accusato di avere violentato una bambina di 10 anni in un Centro di accoglienza per migranti a Collio, in Valtrompia. I fatti risalgono al 2024, la Procura ha chiesto le attenuanti generiche. Il processo riprenderà a gennaio.
"La richiesta di nemmeno sette anni è irricevibile. La magistratura deve applicare il massimo della pena, senza sconti né attenuanti. E chi commette un crimine tanto disumano non può restare sul nostro territorio un giorno di più: una volta emessa la condanna, deve scattare l'espulsione immediata, ancor prima dell'ingresso in carcere. L'Italia non può farsi carico della detenzione di chi ha compiuto simili atrocità" aggiunge.











