Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Biohacking e Longevità, a Parma la Medicina del Futuro

Biohacking e Longevità, a Parma la Medicina del Futuro

Dal 28 febbraio al 1° marzo il Novotel Parma Center ospiterà il Workshop Avanzato di Biohacking e Medicina della Longevità dell’ILSA

Biohacking e Longevità, a Parma la Medicina del Futuro

C’è una parola che negli ultimi anni è uscita dai laboratori e dalle community di pionieri della salute per entrare nel lessico della medicina contemporanea: biohacking. Non più provocazione, ma nuova grammatica della prevenzione. Non più moda, ma frontiera scientifica.

Il 28 febbraio e il 1° marzo 2026, il Novotel Parma Center ospiterà il Workshop Avanzato di Biohacking e Medicina della Longevità, promosso dall’International Longevity Science Association (ILSA), realtà impegnata nella formazione continua dei professionisti della salute e nella divulgazione scientifica sui temi dell’invecchiamento attivo.

L’Italia è tra i Paesi più longevi al mondo. Eppure, l’aumento dell’aspettativa di vita procede di pari passo con la crescita delle patologie croniche. È qui che si inserisce il cambio di paradigma: non intervenire solo sulla malattia, ma anticiparla. Spostare il baricentro dalla cura alla prevenzione personalizzata.

La Medicina della Longevità nel workshop di Parma

La medicina della longevità ridisegna i confini tradizionali tra clinica e stile di vita. Wearable per il monitoraggio continuo dei parametri fisiologici, protocolli nutrizionali su misura, ottimizzazione del sonno, gestione avanzata dello stress, attività fisica basata su evidenze scientifiche: strumenti che fino a pochi anni fa appartenevano a nicchie sperimentali oggi diventano parte di un approccio strutturato alla salute.

Il workshop di Parma si propone come momento di confronto ad alto profilo, rivolto a medici, professionisti sanitari e operatori del wellness avanzato, ma aperto anche a chi desidera approfondire con rigore scientifico le strategie di ottimizzazione della performance e della qualità della vita.

Tra i relatori figurano nomi autorevoli del panorama nazionale e internazionale della medicina funzionale e della longevità come Massimo Spattini, Filippo Ongaro, Mike Maric e Adolfo Panfili, affiancati da altri esperti del settore. Un panel che promette un dibattito solido, fondato su evidenze e applicazioni cliniche concrete.

I temi trattati: il concetto di “healthspan”

Al centro della riflessione c’è un concetto chiave: healthspan. Non semplicemente quanti anni viviamo, ma quanti anni viviamo in piena salute e funzionalità. Le più recenti analisi demografiche mostrano infatti una tendenza chiara: la vita si allunga, ma cresce anche il periodo trascorso con condizioni croniche. La vera sfida diventa quindi estendere gli anni di autonomia, energia e lucidità.

Il programma scientifico affronterà temi di frontiera: metabolismo e regolazione glicemica, qualità e architettura del sonno, infiammazione cronica di basso grado, funzione mitocondriale, ritmi circadiani. Un approccio integrato che combina nutrizione avanzata, attività fisica evidence-based e tecnologie di biotracking di ultima generazione.

Con questo appuntamento, Parma si propone come laboratorio nazionale della longevità. Una conversazione che non riguarda soltanto la medicina, ma tocca l’economia, il mercato del lavoro, la sostenibilità del sistema sanitario e la qualità stessa dell’invecchiamento nella società contemporanea.

Perché vivere più a lungo è una conquista. Ma vivere meglio è la vera rivoluzione.