A- A+
Milano
Brescia, la versione dei killer non convince. Spunta un "tesoretto"

Non convince gli inquirenti il movente del duplice omicidio dei coniugi Seramondi a Brescia. Gli assassini hanno confessato. Da domenica sera sono in carcere Muhammad Adnan, 32anni pakistano e Sarbjit Singh, 33 anni indiano. Avrebbero ucciso per ragioni di concorrenza. Il pakistano è titolare di una pizzeria a pochi metri da quella delle vittime.L’ho ucciso perché lavorava solo lui - ha confessato il pakistano.

La «concorrenza sleale» per gli inquirenti non basta a giustificare tanta efferatezza. tutte le relazioni e gli affari sia degli assassini che delle vittime sono scandagliati dagli investigatori. Nel mirino anche il tesoretto trovato a casa delle vittime e da parenti e dipendenti: quasi 800 mila euro. Per il procuratore Tommaso Buonanno «sono necessari ulteriori accertamenti.

Tags:
brescia







A2A
A2A
i blog di affari
E' nata la figura del “Servo di Stato”. Con Draghi il popolo diventa cagnolino
di Maurizio De Caro
"Tutti in presenza". Nessun obbligo vaccinale per la scuola
Passa la linea Draghi: via libera all'agenzia cyber


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.