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Milano
Brescia, la versione dei killer non convince. Spunta un "tesoretto"

Non convince gli inquirenti il movente del duplice omicidio dei coniugi Seramondi a Brescia. Gli assassini hanno confessato. Da domenica sera sono in carcere Muhammad Adnan, 32anni pakistano e Sarbjit Singh, 33 anni indiano. Avrebbero ucciso per ragioni di concorrenza. Il pakistano è titolare di una pizzeria a pochi metri da quella delle vittime.L’ho ucciso perché lavorava solo lui - ha confessato il pakistano.

La «concorrenza sleale» per gli inquirenti non basta a giustificare tanta efferatezza. tutte le relazioni e gli affari sia degli assassini che delle vittime sono scandagliati dagli investigatori. Nel mirino anche il tesoretto trovato a casa delle vittime e da parenti e dipendenti: quasi 800 mila euro. Per il procuratore Tommaso Buonanno «sono necessari ulteriori accertamenti.

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