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Milano
Centro di ricerche mediche di Nerviano, la Regione vuole indagare sul "maxi-buco"
fabio altitonante

Sì ad una commissione di inchiesta sul centro di ricerche sui farmaci di Nerviano, polo che riceve dalla Regione 128 milioni di euro in tre anni ma che versa in gravi condizioni di bilancio. L'allarme lanciato inizialmente dal Movimento 5 stelle è stato raccolto in Regione, dove Fabio Altitonante, Forza Italia, ha presentato la richiesta di una commissione: "Vogliamo far luce sulle cause e sulle responsabilità del grave disavanzo contratto, nonché sul ruolo futuro di Regione Lombardia. È necessario valutare le prospettive e le condizioni per la continuità aziendale". Sulla stessa linea d'onda Mario Mantovani, assessore alla Sanità: "Emergono purtroppo elementi preoccupanti. È necessario un ricambio dei manager. Se da un lato è doveroso salvaguardare i lavoratori, non possiamo dimenticare che il Pirellone continua a erogare risorse pubbliche, soldi dei lombardi, su cui è necessaria massima tracciabilità. È importante, dunque, fare chiarezza su una gestione molto costosa e che ha portato a oggi dubbi risultati".

I debiti ammonterebbero a 214 milioni di euro: polemiche anche per gli elevati stipendi dei manager e per le frequenti, onerose consulenze legali. A fronte di interi laboratori in stato di abbandono. Perchè la richiesta di una commissione passi alla fase esecutiva, manca ora la raccolta delle adesioni necessarie tra i banchi dell'opposizione, con il Pd che si è tuttavia già espresso a favore di uno stumento di indagine.

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