Lunedì Roberto Maroni ha provato a fare chiarezza nel centrodestra in vista delle elezioni di Milano, convocando un vertice in Regione dal risultato interlocutorio: il nodo-Ncd non è stato sciolto, perchè nemmeno la ricetta di un “Nuovo Centrodestra” in salsa lombarda, stile-Lupi, come prefigurato da Mariastella Gelmini, coordinatrice di Forza Italia, e caldeggiato dallo stesso Maroni, continua ad essere inviso invece a Matteo Salvini. Che ha ribadito: “O Alfano o me”. La stessa linea oltranzista mantenuta poche ore prima in un vertice segreto tenutosi nella notte di domenica a Villa San Martino, Arcore. Un incontro a due con Silvio Berlusconi per parlare di Milano. Senza esito positivo. Perchè Salvini sarebbe anche disposto a concedere che il candidato comune non sia della Lega. Ma a patto che sia Paolo Del Debbio. Nome che tuttavia persino Berlusconi fatica a convincere, in quanto non intenzionato, si dice, a rinunciare al contratto Mediaset da 100mila euro l’anno lordi.
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Elezioni Milano, rebus centrodestra. Prima del vertice promosso da Roberto Maroni in Regione, Matteo Salvini aveva incontrato segretamente Silvio Berlusconi. Si è parlato di Paolo Del Debbio, ma…
