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Alla Camera dei Deputati protagonisti gli studenti: il dovere diventa futuro

Grande partecipazione al concorso nazionale “Vittime del Dovere nella Costituzione – Art. 54” tra memoria, legalità e impegno civico

Alla Camera dei Deputati protagonisti gli studenti: il dovere diventa futuro

Una mattinata intensa, partecipata e profondamente sentita ha animato l’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, dove si è svolta la cerimonia conclusiva del concorso nazionale “Vittime del Dovere nella Costituzione – Art. 54”, promosso dall’Associazione Vittime del Dovere in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Un appuntamento che si conferma, anno dopo anno, non solo come momento celebrativo ma come autentico spazio di incontro tra memoria e futuro. Al centro dell’evento, i valori dell’articolo 54 della Costituzione – fedeltà allo Stato, disciplina, onore e responsabilità – riletti e reinterpretati dalle nuove generazioni.

Numeri e partecipazione: una risposta nazionale

La risposta delle scuole è stata ampia e significativa: 52 istituti scolastici coinvolti, 170 elaborati presentati, centinaia di studenti provenienti da tutta Italia accompagnati dai loro insegnanti. Un mosaico di esperienze, linguaggi e sensibilità che testimonia quanto il tema della legalità sappia ancora parlare ai giovani. Accanto ai rappresentanti delle istituzioni, delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, proprio gli studenti sono stati i veri protagonisti, portando riflessioni mature e uno sguardo contemporaneo su temi fondamentali per la comunità.

Istituzioni e testimonianze: il valore del servizio

La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali e l’intervento dell’On. Gilda Sprotielli, alla presenza dell’On. Alessandro Urzì. La premiazione, condotta dal Dott. Francesco Terragno, ha visto gli interventi dell’Ing. Ambra Esposito, della Presidente dell’Associazione Emanuela Piantadosi, del Prof. Avv. Giorgio Vercillo e del Prof. Roberto Russo. Autorevole anche la presenza dei vertici delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato, tra cui il Generale di Corpo d’Armata Salvatore Cuoci, il Contrammiraglio Gianluca De Meis e numerosi rappresentanti istituzionali. Particolarmente toccante la partecipazione dei familiari delle Vittime del Dovere, tra cui la Dott.ssa Rosa Maria Esilio, che hanno reso tangibile il valore umano dietro il concetto di “dovere”.

Dal ricordo all’impegno: il senso dell’articolo 54

Al centro della giornata, il significato concreto del dovere: non un principio astratto, ma una scelta quotidiana fatta di responsabilità e, in alcuni casi, di sacrificio estremo. Gli elaborati degli studenti hanno dimostrato una sorprendente maturità, trasformando il dettato costituzionale in racconti, immagini, poesie e prodotti multimediali capaci di interrogare il presente e costruire consapevolezza. La consegna delle borse di studio ha rappresentato un passaggio simbolico tra memoria e futuro: un ponte ideale tra chi ha servito lo Stato fino all’estremo sacrificio e chi oggi è chiamato a costruirne il domani.

I vincitori: eccellenza e creatività

A distinguersi come vincitore assoluto in tutte le categorie è stato il progetto “Scelgo il dovere – Storie di eroi e valori”, realizzato dalla classe 2^E dell’Istituto Comprensivo Pescara 8, premiato per completezza, profondità e capacità di integrare linguaggi diversi.

Tra le altre opere premiate:

  • Categoria grafici: “Correnti d’inchiostro – Vele di scelte” (Ferrara), “Quando il dovere diventa scomodo” (Benevento), “Per una società giusta” (Montescaglioso)
  • Categoria testuali: “La mia voce nella brezza” (Pesaro), “Scelte che costano la vita” (Sant’Agata di Militello), “Il sogno di Carlo” (Trieste)
  • Categoria multimediali: “Sacrificio, dovere, fedeltà” e “Il dovere di servire” (Palazzolo sull’Oglio), “Quattro sedie. Quattro doveri” (Molfetta)

Numerose anche le menzioni speciali e i riconoscimenti per l’impegno partecipativo, a testimonianza dell’alto livello complessivo dei lavori.

Uno sguardo al futuro: l’articolo 9

La cerimonia si è conclusa con la presentazione del nuovo bando, dedicato all’approfondimento dell’articolo 9 della Costituzione, con focus su cultura, memoria e tutela del patrimonio. Un segnale di continuità che conferma la volontà di costruire un percorso stabile di educazione civica, capace di coinvolgere sempre più studenti.

Una comunità che cerca senso

In un’epoca in cui i riferimenti civici possono apparire indeboliti, iniziative come questa dimostrano l’esistenza di una forte domanda di senso, soprattutto tra i più giovani. Una domanda che trova nella memoria delle Vittime del Dovere non solo un ricordo, ma una guida concreta per trasformare i valori costituzionali in impegno quotidiano.