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CityLife, CityWave prende forma: completata la grande “onda” firmata BIG

A circa 200 giorni dalla fine dei lavori, il progetto di Bjarke Ingels Group entra nella fase conclusiva. Fotovoltaico, geotermia e 60mila metri quadrati di uffici per il nuovo tassello sostenibile dello skyline milanese

CityLife, CityWave prende forma: completata la grande “onda” firmata BIG

CityWave compie un passo decisivo verso il completamento. A circa 200 giorni dalla consegna prevista per la fine del 2026, è stata completata la struttura principale della grande canopy, la copertura “a onda” che rappresenta l’elemento più iconico del progetto firmato dallo studio internazionale BIG – Bjarke Ingels Group. Il traguardo è stato celebrato con il cosiddetto “getto del concio”, l’intervento in calcestruzzo realizzato nel punto più alto della costruzione. Un passaggio tecnico particolarmente complesso, per quota e pendenza, che segna la conclusione delle principali opere strutturali dell’edificio.

Il cantiere in avanzamento visto dal 27esimo piano della Torre PwC

L’avanzamento dei lavori è stato presentato alla stampa dal 27° piano della Torre PwC, punto di osservazione privilegiato sull’intero cantiere. All’incontro hanno partecipato Aldo Mazzocco, presidente di CityLife SpA e amministratore delegato di Generali Real Estate SpA, Paolo Micucci, amministratore delegato di CityLife SpA, e Marco Beccati, direttore tecnico di CityLife SpA.

Con la struttura ormai leggibile nella sua forma definitiva, CityWave entra ora in una nuova fase: il montaggio dei pannelli fotovoltaici, la chiusura dell’edificio con le ultime cellule di facciata, la sistemazione degli spazi esterni e il completamento progressivo delle finiture interne.

Micucci (CityLife SpA): “Un progetto iconico per completare CityLife”

«Il completamento delle strutture della canopy rende pienamente leggibile un progetto iconico che nasce da una precisa visione: un elemento che si integra e completa il disegno urbano di CityLife», ha dichiarato Paolo Micucci, amministratore delegato di CityLife SpA. «La complessità progettuale è stata tradotta in realtà grazie a competenze ingegneristiche di prim’ordine e al lavoro di squadra».

La grande onda sospesa collegherà i due edifici del complesso, inserendosi nello skyline del quartiere senza competere con le tre torri già esistenti. L’obiettivo è quello di aggiungere un nuovo segno architettonico riconoscibile, ma coerente con il disegno urbano dell’area.

Due edifici, una piazza coperta e 60mila metri quadrati di uffici

CityWave si compone di due edifici collegati da una canopy sospesa, realizzata con una struttura innovativa in legno e acciaio. Il complesso ospiterà circa 60mila metri quadrati di spazi direzionali, pensati per integrarsi con il quartiere e con il parco circostante.

Alla base della struttura nascerà una nuova piazza coperta, collocata sotto la canopy: uno spazio aperto e permeabile, pensato per dialogare con gli spazi pubblici di CityLife e contribuire alla fruibilità dell’intero distretto.

Beccati (CityLife): “Una sfida ingegneristica particolarmente complessa”

«La realizzazione della canopy ha rappresentato una sfida ingegneristica particolarmente complessa, per geometria e modalità costruttive», ha spiegato Marco Beccati, direttore tecnico di CityLife. «Con il completamento delle principali strutture, dopo un lungo lavoro di progettazione, test e messa a punto delle soluzioni esecutive, entriamo in una nuova fase del cantiere, che permette già di apprezzare in modo concreto l’unicità di questo edificio». Il completamento della canopy conferma dunque il valore tecnico e architettonico di un progetto che punta a diventare uno dei nuovi simboli della Milano contemporanea.

Fotovoltaico e geotermia per tagliare consumi ed emissioni

Uno degli elementi centrali di CityWave è la sostenibilità. La copertura sarà rivestita da oltre 11mila metri quadrati di pannelli solari, con una produzione stimata di circa 1,3 MWh all’anno. A questo si aggiunge l’utilizzo della geotermia per l’alimentazione degli impianti.

Secondo CityLife, queste soluzioni consentiranno un risparmio energetico del 30-40% rispetto a un edificio di volumetria equivalente. L’utilizzo di fonti rinnovabili permetterà inoltre di evitare l’immissione in atmosfera di circa 400 tonnellate di CO₂ ogni anno, pari alla quantità assorbita da circa 15mila alberi.

Certificazioni e benefici per i tenant

Le soluzioni tecnologiche adottate puntano a garantire maggiore efficienza operativa, riduzione dei costi energetici e di gestione e un elevato livello di comfort ambientale per le aziende che occuperanno gli spazi. CityWave ha già ottenuto la certificazione WiredScore Platinum e le pre-certificazioni WELL Platinum e LEED Platinum, confermando la vocazione dell’edificio verso innovazione, sostenibilità e qualità degli ambienti di lavoro.

Un nuovo tassello della rigenerazione urbana milanese

Con CityWave, Generali e CityLife si preparano a consegnare alla città un nuovo elemento del più ampio processo di trasformazione dell’ex area della Fiera di Milano. Un intervento che negli anni ha contribuito a ridisegnare una parte strategica della città, restituendola alla comunità in una forma nuova, più accessibile e sostenibile.