Milano
Consiglio lombardo, Romano La Russa parla e Forza Italia abbandona l'aula: bagarre in maggioranza
Esplodono le tensioni tra il gruppo consiliare di Forza Italia e l'assessore alla Sicurezza di FdI

Romano La Russa
Consiglio lombardo, Romano La Russa parla e Forza Italia abbandona l'aula: bagarre in maggioranza
Clima teso in Consiglio regionale della Lombardia, dove i consiglieri di Forza Italia hanno abbandonato l’Aula durante l’intervento dell’assessore alla Sicurezza Romano La Russa. Un gesto annunciato in precedenza e legato a frizioni politiche emerse nei giorni scorsi. La replica dell’assessore di Fratelli d’Italia non si è fatta attendere: “Avranno un problema di prostatite perché altri motivi non possono esserci”, ha commentato in modo ironico La Russa, innescando ulteriori reazioni.
La replica di Forza Italia: “La Russa manca di rispetto a decine di migliaia di lombardi”
Al rientro in Aula, il consigliere azzurro Ivan Rota ha spiegato le ragioni della protesta: “Volevamo portare un saluto al Romano”, ha detto con una battuta, per poi aggiungere che “l’intervento di La Russa è stato poco rispettoso. Un insulto, una mancanza di rispetto e anche di stile nei confronti di un gruppo importante della maggioranza e nei confronti di decine di migliaia di lombardi”. Rota ha sottolineato che “Forza Italia continuerà a rispettare la maggioranza nonostante la posizione di singoli”, ma ha criticato il mancato chiarimento: “Basterebbe poco, un semplice scusate, invece si rincara la dose”. E ha concluso: “Assessore, non è mai troppo tardi per dire ‘mi spiace’ per le parole usate in questo e in altri contesti”.
La Russa rilancia: “Era una battuta, non sapete ridere”
L’assessore ha risposto mantenendo il tono ironico: “Chiedo scusa ai dieci, venti, cinquantamila elettori di Forza Italia. Mai immaginato di offendere qualcuno. Era una battuta. Non sapete minimamente ridere. Cercate di esprimere ogni tanto un sorriso e senso di humor”. La Russa ha poi precisato: “Nei confronti del gruppo di Forza Italia non ho mai avuto nulla, abbiamo sempre collaborato e continueremo a farlo”, respingendo l’idea di uno scontro politico strutturale all’interno della maggioranza.
Le precedenti parole di Sorte (FI): "Da La Russa toni inqualificabili"
Ma cosa ha provocato la frattura tra Forza Italia e Romano La Russa? Qualcosa lo aveva raccontato una settimana fa il coordinatore lombardo degli azzurri Alessandro Sorte, secondo il quale La Russa "durante una riunione di maggioranza ha utilizzato toni inqualificabili e ha mancato di rispetto al nostro partito”. “Siamo un partito in crescita sia in termini di iscritti sia di consiglieri regionali, perché il messaggio che trasmettiamo è libero e forte. E siamo moderati, sì. Forse, però, qualcuno non ha capito che moderato non è sinonimo di rammollito". Quindi l'avvertimento concretizzatosi oggi: “Se non si scuserà, noi usciremo sempre dall’aula del Consiglio regionale ogni qualvolta prenderà parola”.
Sorte oggi tende la mano: "Capitolo chiuso"
Ma è proprio Sorte oggi a tendere una mano per smorzare la polemica: "Prendiamo atto che l'assessore Romano La Russa ha chiesto scusa a Forza Italia. Per noi il capitolo è chiuso. Gli ricordiamo solo che gli elettori azzurri alle ultime europee sono stati oltre 390mila in Lombardia…".
Garavaglia (FdI): “Atto politicamente grave, inaccettabile uscire dall'aula”
Sulla vicenda è intervenuto anche il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Christian Garavaglia, che ha definito l’uscita dall’Aula “inaccettabile”. “Uscire dall’aula non può essere considerato un comportamento adeguato per chi fa parte della maggioranza”, ha dichiarato. “Qualsiasi divergenza, sia essa personale o politica, non deve trovare espressione nel corso dei lavori istituzionali, ma essere affrontata attraverso un confronto diretto e costruttivo nelle sedi appropriate”.
Secondo Garavaglia, “l’uscita dall’aula di oggi rappresenta un atto irresponsabile, politicamente grave”. E ha aggiunto: “La coesione della nostra maggioranza si è costantemente dimostrata nei fatti e rimane un valore imprescindibile per il buon funzionamento delle istituzioni lombarde. I cittadini lombardi si aspettano serietà e spirito unitario, non gesti strumentali che poco contribuiscono all’azione amministrativa”.
Majorino (Pd): "Patetico teatrino"
“Il teatrino patetico tra Forza Italia e l’assessore La Russa racconta semplicemente una cosa: la destra litiga sulle poltrone e ignora totalmente i problemi dei lombardi, a partire da quelli dalle insostenibili liste d’attesa per visite ed esami e dal milione di lombardi che rinunciano a curarsi”: così Pierfrancesco Majorino, capogruppo Pd in Consiglio regionale della Lombardia.
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