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Milano
Coppia dell'acido, Martina ha visto il figlio. "Ma sarà adottato"

Martina Levato ha incontrato il figlio dato alla luce all'alba di Ferragosto, nato dalla sua relazione con Alexandel Boettcher. E' quanto si apprende da fonti legali. La madre ha visto per la prima volta il figlioletto dopo la decisione del Tribunale dei minori di Milano che ha 'cancellato' il divieto di contatto tra i due imposto nei giorni scorsi dal pm Annamaria Fiorillo.

Boettcher chiede a giudici vedere figlio - Alexander Boettcher, il padre del bimbo dato alla luce a Ferragosto da Martina Levato, chiede con una istanza ai giudici del Tribunale di Milano di vedere il figlio. La richiesta e' indirizzata ai giudici della nona e dell'undicesima sezione penale del Tribunale di Milano che si occupano dei procedimenti relativi alle aggressioni con l'acido, al direttore del carcere di San Vittore, Gloria Manzelli, al Tribunale dei minori e al pm Marcello Musso che dovra' esprimere un parere nelle prossime ore. Boettcher chiede di "vedere mio figlio con le modalita' che codesto Tribunale vorra' riconoscere e riterra' piu' idonee". Nella istanza, il broker finanziario precisa di avere gia' chiesto "di potere riconoscere il bambino" e di essere "in attesa delle istruzioni dell'ufficio anagrafe del Comune di Milano" per completare le formalita' del riconoscimento. Inoltre, sottolinea di essere gia' autorizzato ai colloqui in carcere con la madre del bambino.

Ma con il provvedimento di ieri sera i giudici del Tribunale confermano l'apertura della procedura di adottabilita' del bimbo nato dalla relazione tra Marita Levato e Alexander Boettcher. La richiesta di aprire l'iter per l'adozione del bimbo era stata formulata dal pm dei minori Annamaria Fiorillo nei giorni scorsi. Nel frattempo mamma e figlio, una volta dimessi dalla clinica Mangiagalli, verranno trasferiti all'Icam, la struttura che raccoglie le madri detenuti con figli piccoli.

Nel procedimento di adozione, per il momento di sono costituiti solo i nonni materni, in attesa che si perfezionino le procedure di riconoscimento del bimbo da parte di Alexander Boettcher. Solo allora la mamma e il padre del compagno di Martina Levato potranno entrare in gioco per chiedere l'affidamento del piccolo. Nel provvedimento di tre pagine, i giudici affidano momentaneamente il neonato al Comune con la nomina di un tutore dal momento che la potesta' genitoriale di Martina e Alexander e' stata sospesa con la pena accessoria che ha accompagnato la sentenza di condanna a 14 anni di carcere per l'aggressione con l'acido. Il provvedimento viene definito dall'avvocato Laura Cossar, che rappresenta i nonni materni, "sobrio, equilibrato e motivato". "Ora metteremo in campo tutte le nostre competenze nell'iter per l'adozione. Per il momento esprimiamo grande soddisfazione per la decisione dei giudici", afferma il difensore. Il relatore della procedura di adozione sara' il giudice Gorra, uno dei componenti del collegio di oggi, un magistrato di grande esperienza.

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