Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Elezioni, Gori ammette la sconfitta: “Spazzati da venti populisti”

Elezioni, Gori ammette la sconfitta: “Spazzati da venti populisti”

Gori: “Renzi si è dimesso: è la cosa giusta in fondo quando uno perde”

Elezioni, Gori ammette la sconfitta: “Spazzati da venti populisti”

“Il vento populista ha spazzato via tutto: abbiamo eretto una difesa” ma “i risultati positivi a Milano non sono stati sufficienti”. Lo ha detto Giorgio Gori intervenendo al suo comitato elettorale e ammettendo la sua sconfitta alle elezioni regionali.

“La concomitanza con le elezioni politiche ha fatto si’ che queste regionali fossero elezioni molto politiche e poco regionali” ha osservato il candidato del centrosinistra. Che pero’ sente come dagli elettori sia stat riconosciuta la “competenza” e il “tentativo di parlare dei temi” importanti per i cittadini. “Ho l’ambizione di aver comunque lasciato un segno di politica seria e credibile che si sforza di non raccontare balle e tenere alta la bandiera del riformismo” si e’ augurato il sindaco di Bergamo.

Ma “La valutazione politica la faremo domani mattina”. “Il dato molto forte nel Nord Italia al voto politico lo troviamo tutto nel risultato delle regionali. Qualunque cosa avessimo detto o fatto probabilmente non avrebbe cambiato il risultato” ha poi aggiunto Giorgio Gori, nel commentare la sconfitta alle elezioni regionali, nei confronti del candidato del centrodestra Attilio Fontana e contemporaneamente la debacle democratica alle Politiche. Quindi Gori ha ampliato lo sguardo anche al di la’ della Lombardia, parlando del “paradosso di Pesaro, dove il candidato 5 Stelle in fuga, senza neanche fare la campagna elettorale ha trionfato sul ministro Marco Minniti”.

“Renzi si e’ dimesso: e’ la cosa giusta in fondo quando uno perde. Gia’ dopo la sconfitta del referendum c’era stato un passo indietro del segretario, forse allora sarebbe stato meglio prendere un tempo piu’ lungo prima di ritornare”. Lo ha detto Giorgio Gori, parlando a La7 subito dopo il suo discorso al comitato elettorale analizzando la sconfitta del centrosinistra alle elezioni regionali e politiche.