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Milano
Elisoccorso in montagna: ora chi sbaglia paga. Regione introduce il ticket

Potra' essere chiesto una sorta di ticket a chi chiede aiuto in montagna senza che poi l'intervento di soccorso venga seguito da un ricovero o da accertamenti presso il pronto soccorso. Il Consiglio regionale della Lombardia, infatti, ha approvato un 'codice di comportamento' per tutti gli interventi che richiedono l'attivazione dell'elicottero del soccorso, recependo un decreto del Presidente della Repubblica, che prevede che gli oneri degli interventi di elisoccorso siano a carico del cittadino se non sono seguiti da ricovero o da accertamenti presso i pronto soccorso. A votare a favore e' stata la maggioranza di centrodestra (Lega Nord, Ncd, Forza Italia, Lista Maroni e Fratelli d'Italia), contrarie le opposizioni (Pd, Patto civico e Movimento 5 Stelle). Nel documento e' inserito anche il concetto della 'partecipazione aggravata', che comporta un aumento del contributo nei casi in cui si riscontri un 'comportamento imprudente'. La giunta regionale, dall'entrata in vigore della legge, dovra' definire un piano tariffario dei servizi di soccorso, prevedendo una massimo di compartecipazione alla spesa del 50% per l'utente e una riduzione delle tariffe (del 30 per cento) a favore dei residenti in Lombardia.

Durante la discussione, l'assessore regionale alle Salute, Mario Mantovani (FI), ha sottolineato: "Quando un cittadino mette a rischio sia la propria incolumita' che quella delle squadre di soccorso sanitario o tecnico, deve essere consapevole che, nel momento in cui queste situazioni non sfociano in ricoveri ospedalieri o non hanno necessita' di accertamenti diagnostici, la compartecipazione alla spesa e' dovuta". Il consigliere leghista Fabio Rolfi ha espresso "soddisfazione" per "un testo equilibrato che va a colpire i comportamenti imprudenti che troppo spesso sono tenuti da coloro che frequentano la montagna e ricadono in ultima istanza sulle spalle della collettivita'". Nelle file dell'opposizione, il consigliere Pd Gianantonio Girelli ha spiegato: "Abbiamo portato a casa un risultato importante: la salvaguardia della gratuita' per gli interventi di soccorso alpino di carattere sanitario. Resta comunque il fatto che il costo del ticket, stabilito dalla maggioranza per gli interventi non sanitari, e' inaccettabile perche' punitivo nei confronti di chi frequenta la montagna". Negativo anche il commento del Movimento 5 Stelle, con il consigliere Dario Violi che ha attaccato: "Una legge per limitare le richieste improprie di intervento del pronto soccorso in elicottero sarebbe stata utile e condivisibile. I mezzi sono infatti pochi e gli interventi costosi. Peccato pero' che la maggioranza, invece di limitare le chiamate improprie con un'adeguata formazione ed una compartecipazione al costo che fosse chiara, come chiedeva un nostro emendamento, ha approvato una legge sbagliata".

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