La crisi energetica e le tensioni geopolitiche continuano a pesare sull’economia e sul sistema produttivo. Per questo l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, Guido Guidesi, chiede un intervento immediato dell’Unione Europea per contrastare la speculazione e contenere i costi dell’energia. “Non capisco cosa aspetti la Commissione europea a intervenire affinché si limitino la speculazione e i sovraccosti energetici“, afferma Guidesi, sottolineando la necessità di misure rapide e strutturali. “Serve un intervento immediato e strutturale; se ciò non dovesse avvenire si fermeranno produzioni e consumi”.
Secondo l’assessore lombardo la fase attuale rappresenta una vera e propria emergenza per il sistema economico. “Siamo in piena emergenza”, prosegue, chiedendo che vengano ripristinati strumenti europei simili a quelli adottati durante la pandemia, ritenuti efficaci per sostenere imprese e filiere produttive. Guidesi avverte inoltre che l’assenza di interventi concreti potrebbe avere conseguenze pesanti sull’economia e sul lavoro. “Senza interventi decisi e concreti rischiamo di avere una fase economica estremamente negativa, con risvolti altrettanto difficili anche dal punto di vista occupazionale e sociale”.

