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Milano
Far West sui mezzi pubblici, il centrodestra: "E il Comune che fa?"

Tre aggressioni nel giro di 24 ore nel weekend e riesplode l'emergenza sicurezza sui mezzi pubblici milanesi. Venerdì 3 luglio un egiziano di 32 anni ha scavalcato i tornelli alla fermata della linea 1 della metropolitana di sesto San Giovanni, quindi ha picchiato un controllore e morso due carabinieri. Sempre venerdì, attorno alle 2.015, Sergio Barracco, conducente del tram 12, si è preso un pugno al volto, con cinque giorni di prognosi al Fatebenefratelli, per aver redarguito un giovane di colore che aveva gettato dal finestrino una lattina di birra bagnando tre donne in attesa alla fermata. Infine, sabato notte, alla Barona il 43enne conducente di un Radiobus ha rimediato un pugno da parte di un gruppo di dodici ragazzi tra i 16 ed i 20 anni, protagonisti di continue intemperanze sul mezzo.

GELMINI: "E IL PD FACEVA SPALLUCCE..."/ "Quando la Regione ha lanciato l’allarme sicurezza - commenta Mariastella Gelmini, coordinatore regionale di Forza Italia -, dal Comune di Milano hanno fatto spallucce per dimostrare che il problema non riguardava la città. Anche dopo la richiesta, sostenuta da molti, compresa Forza Italia, di mettere in campo forze adeguate e anche l’esercito per contrastare le aggressioni sui mezzi pubblici, sui treni, nelle stazioni, il Pd ha minimizzato, fingendo di non sapere che la sicurezza dei cittadini è responsabilità prima ed esclusiva dell’esecutivo. Ora dopo due aggressioni in due giorni sui mezzi dell’Atm, dopo una catena di gesti criminosi sulle linee regionali, ci aspettiamo per lo meno collaborazione, dal Comune e dalla sinistra, per l’impegno messo in campo dalla Regione che da settembre rafforzerà – vista la totale assenza del Governo – la security di Trenord con altri 150 uomini. La sicurezza dei cittadini e dei lavoratori è una priorità assoluta e non dovrebbe essere giocata sul terreno della polemica politica di giornata. Dovrebbe essere affrontata in modo concreto da tutti, responsabilmente."

DE CORATO: "TOLLERANZA ZERO"/  "La situazione sicurezza sui mezzi pubblici a Milano è insostenibile. Siamo all'anno zero. Il Comune ed i vertici dell'azienda Atm sono immobili di fronte a queste continue violenze, i conducenti e controllori di tram, autobus, treni e metro sanno come partono ma non immaginano in quali condizioni possano arrivare a destinazione. E in più il Governo continua a tagliare i commissariati quando invece occorre il pugno di ferro, la tolleranza zero. La Regione metterà 150 vigilantes sui convogli. E il Comune? Niente, come al solito. Anzi, Pisapia è riuscito a smantellare il Nucleo Tutela Trasporto Pubblico della Polizia Locale, eliminando ogni forma di controllo. E poi Fiano viene a parlare di sicurezza e di rispetto verso gli operatori in divisa. Di rispetto non ce n'è da parte di questi violenti e occorre intervenire subito. Comune e Atm si siano una scossa". Cosi Riccardo De Corato, vice-presidente del Consiglio comunale di Milano e capogruppo di Fdi-An in Regione.

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