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Milano

Ultimo aggiornamento: 18:02

Festa dell'Unità a Milano, il programma completo degli eventi e degli incontri

Da Elly Schlein a Beppe Sala e Matteo Renzi. Tutti gli incontri della Festa del Pd a Milano, dal 5 al 14 settembre all'Arci Corvetto. IL PROGRAMMA COMPLETO

di Roberto Servio

Festa dell'Unità a Milano, il programma completo degli eventi e degli incontri

Un programma particolarmente ricco, quello della nuova edizione della Festa dell'Unità a Milano, dal titolo "Tutta la nostra voce" e che si svolge dal 5 al 14 settembre presso l'Arci Corvetto.  Dieci giorni di dibattiti, incontri e confronto aperto per discutere delle grandi sfide della città, dell’area metropolitana, del Paese e dell’Europa. Un programma di confronto su tutti i temi che riguardano il lavoro quotidiano del Partito Democratico, nella società e nelle Istituzioni. 

Saranno 81 gli eventi in programma, tra cui 34 presentazioni di libri, 326 ospiti, e centinaia di volontari e volontarie coinvolte da tutta la città metropolitana.   SCARICA QUI IL PROGRAMMA COMPLETO

Nella serata del 12 settembre ci sarà la segretaria nazionale del Partito Democratico Elly Schlein. Nei giorni della Festa, tra gli altri, saranno presenti a Milano numerosi sindaci da tutta Italia, tra cui il sindaco di Milano Beppe Sala (il 5 settembre alle 19), Silvia Salis, Sara Funaro, Matteo Lepore, Gaetano Manfredi ed Elena Carnevali.

Sul palco della Festa ci saranno anche Pier Luigi Bersani (il 6 settembre alle 17.45 per presentare il suo libro "Chiedimi chi erano i Beatles"), Matteo Renzi, Nicola Fratoianni e Maurizio Landini (il 12 settembre alle 21.30), insieme a tutte le dirigenti e i dirigenti locali, regionali e nazionali del Partito Democratico. Tra questi, i capigruppo del Partito Democratico Chiara Braga, Francesco Boccia e Nicola Zingaretti.

Numerosa la presenza del mondo del giornalismo, della cultura e della società civile: tra gli altri ci saranno Carlo Cottarelli, Ezio Mauro, Marco Damilano, Tito Boeri, Luca Misculin, Chiara Saraceno, Gianrico Carofiglio, Ernesto Maria Ruffini, Mario Calabresi, Paola Caridi, Pegah Moshir Pour.  Ampio spazio sarà dedicato anche a Milano e alla città metropolitana: confronti con decine di corpi sociali, associazioni, sindacati, comitati, imprese e attori dell’innovazione milanese e metropolitana. Tra le numerose presentazioni di libri, il 14 settembre alle 21 anche "L'Imam deve morire", di Enzo Amendola, con Fabio Massa di Affaritaliani.it. Pietro Benassi, Lucia Annunziata.  Non mancheranno momenti conviviali e culturali: torneo organizzato da BurracoMilano, giochi, pranzi sociali, spettacoli e una mostra dedicata a Bobo, in ricordo di Sergio Staino, con la partecipazione di Paolo Hendel, David Riondino e Michele Serra. 


Capelli: "Abbiamo la responsabilità di costruire l'alternativa alle destre sovraniste"

Il segretario metropolitano Alessandro Capelli commenta: “Abbiamo consapevolezza che il Partito Democratico ha sulle sue spalle la responsabilità della costruzione dell’Alternativa alle destre sovraniste che governano il Paese. E sappiamo bene il ruolo fondamentale che deve assumere la città di Milano per tutta l’Italia e siamo anche consapevoli del ruolo che il PD svolge e dovrà svolgere a livello cittadino.  È importante anche per questo la nostra decisione di stare di nuovo in un quartiere come il Corvetto. Non fugge che questa festa capita in un momento delicato e importante per la nostra città e il suo futuro. Anche dalla festa rilanceremo la nostra iniziativa politica e rafforzeremo la coalizione politica e sociale che governa la nostra città e la città metropolitana"

Roggiani: "Al lavoro per una idea di futuro ancora più giusta, inclusiva e sostenibile"

La segretaria lombarda Silvia Roggiani aggiunge: "In un tempo in cui il dibattito pubblico è spesso inquinato da slogan e semplificazioni, al centro della Festa ci saranno anche le grandi sfide che abbiamo davanti a livello cittadino, regionale e nazionale: una sanità pubblica e territoriale, il salario minimo legale, la lotta alla precarietà, la transizione ecologica, l’istruzione e la ricerca. E ovviamente il diritto alla casa, in una Regione dove la destra lascia vuote migliaia di case pubbliche e non investe nell’edilizia sociale. Vogliamo continuare a lavorare e ad impegnarci per un’idea di futuro ancora più giusta, inclusiva, sostenibile, capace di rispondere ai bisogni reali delle persone, in alternativa a una destra che taglia i diritti, isola i territori e spegne ogni forma di partecipazione".

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