La Commissione nazionale di garanzia del Partito democratico, riunitasi il 28 settembre, ha deliberato all’unanimità, in conseguenza della sentenza di assoluzione piena per le ipotesi di corruzione e finanziamento illecito al partito, il reintegro nell’Anagrafe degli iscritti al Pd per l’ex presidente della Provincia di Milano Filippo Penati.
Il 5 settembre 2011 – dopo 45 giorni dal 20 luglio, data della ricezione dell’avviso di garanzia a Penati – lo stesso organismo aveva decretato la cancellazione dall’Anagrafe e la sospensione dal partito. Ora quel provvedimento è stato annullato “con tutte le conseguenze relative ai sottesi diritti”.
“Oggi è un giorno importante come lo è stato quello dell’assoluzione – commenta Filippo Penati – perché il Pd ha sanato un’ingiustizia che in questi anni mi ha profondamente addolorato”.

