Milano

Fermare i filopalestinesi violenti. Diritto di parola in Italia e a Milano

di Fabio Massa

Bisogna essere chiari: chi impedisce agli altri di parlare non sono i filoisraeliani. Sono i filopalestinesi. E' una vergogna. Ed è fascismo

I filopalestinesi violenti vanno fermati. Perchè in Italia e a Milano c'è il diritto di parola

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Basta, è insopportabile. E' insopportabile che non si possano tenere convegni nelle università perché c'è sempre il rischio di scontri. E bisogna essere chiari: chi impedisce questi convegni sono i filopalestinesi, ai quali pure viene consentito - e giustamente - di sfilare ogni settimana per Milano. Bisogna essere chiari: chi impedisce agli altri di parlare non sono i filoisraeliani. Sono i filopalestinesi. Ed è una vergogna. Questo non vuol dire sposare le politiche di guerra che sta portando avanti il governo israeliano. Questo vuol dire tutelare una cosa che in Italia si chiama libertà, una cosa che in Italia si chiama democrazia. Sono i valori fondanti dell'antifascismo, tanto per essere chiari. Non è accettabile che venga impedito agli ebrei di parlare, che la Digos abbia informato, ad esempio, il rettore della Statale Franzini che avrebbe dovuto "militarizzare" l'università perché il rischio di scontri è altissimo. Non è accettabile, non è giusto. Questo è fascismo, altro che le minchiate da social network.







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