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Milano
Filt Cgil alla Chino Color: vergogna, iniziativa razzista

IMPRESE-LAVORO.COM - Milano – Secco il commento alla mail razzista della Chino Color di Lumezzane - che ha discriminato trasportatori di colore - da parte di Luca Stanzione, segretario regionale della Filt Cgil: “dovrebbero far vergognare chi l’ha formulata e invece viviamo tempi in cui l’odio per gli stranieri è talmente legittimato nel discorso pubblico da non provocare più sorpresa.  C’è chi vorrebbe aziende in cui i valori della libertà e della democrazia venissero sospesi in nome della produzione, della velocità e della soddisfazione del cliente questo il Sindacato non lo consentirà, sia attraverso la mobilitazione, sia attraverso azioni legali che con la nostra struttura territoriale stiamo valutando. In questi anni immigrati di qualsiasi nazionalità e italiani hanno consentito al settore del trasporto merci e della logistica la crescita di un settore che rappresenta il 9% del PIL. Le aziende dovrebbero solo ringraziare”, conclude il sindacalista. La Chino Color, nei giorni scorsi, ha inviato una mail ai fornitori con questo testo: “Chiediamo tassativamente, pena interruzione di rapporto di fornitura con la vs Società, che non vengano più effettuate consegne utilizzando trasportatori di colore e/o pakistani, indiani o simili”. Infatti la Chino Color Srl di Lumezzane, il 21 giugno scorso, a tutti i suoi fornitori, tra cui la DTM Deterchimica di Torbole Casaglia, in provincia di Brescia che ha reso pubblico il testo della mail che si chiudeva così: “Gli unici di nazionalità estera che saranno accettati saranno quelli dei paesi dell’est, gli altri non saranno fatti entrare nella nostra azienda né tantomeno saranno scaricati”. La Chino Color si occupa di lavorazione di metalli. Contattata al telefono dal Corriere Della Sera la segreteria, dopo una certa insistenza e diverse telefonate ha rivelato: “Abbiamo avuto disposizioni dal dirigente di non aggiungere altro a quanto è stato già pubblicato. Mi dispiace ma la devo salutare”. Sul sito l’azienda viene presentata così: “Chino Color nasce nel 1929 a Lumezzane al centro di una zona tradizionalmente votata alla lavorazione dei metalli”. E a proposito dei clienti: “Qualunque azione o attività aziendale è coerente con i nostri valori di base, che rappresentano delle fondamentali regole di condotta da applicare nel lavoro quotidiano. I nostri valori base si fondano su un totale rapporto di fiducia con i nostri clienti con il fine ultimo di soddisfare o, nei limiti del possibile, superare le loro aspettative”.

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    filt cgilchino coloriniziativa razzista






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