Forestami, il progetto di forestazione urbana con l’obiettivo di incrementare la tree canopy cover (ovvero la superficie coperta dalle chiome arboree) della Città metropolitana di Milano attraverso la piantagione di 3 milioni di alberi, ha lanciato la nuova edizione di Custodiscimi. L’iniziativa — promossa da Legambiente Lombardia e realizzata con il sostegno di Fondazione Alia Falck — ha visto la sua giornata centrale sabato 16 maggio, con l’affido temporaneo di una piantina forestale (una giovane pianta, per lo più di specie arborea) ai cittadini di Milano e della Città metropolitana.
Ben 2.500 piantine forestali, donate dal Vivaio Forestale Regionale di ERSAF (Curno, BG), attendevano i “custodi del verde”, che se ne prenderanno cura fino a novembre, custodendo e seguendo la loro crescita nella prima delicata fase, e contribuiranno così alla foresta urbana di domani.
Quest’anno Custodiscimi è affiancato da una rassegna di appuntamenti con iniziative, eventi e incontri disseminati in molti luoghi della Città metropolitana. Inoltre, questa edizione si arricchisce anche di un progetto dedicato agli adolescenti tra i 13 e i 19 anni improntato sul rapporto tra natura e benessere psico-fisico con laboratori, incontri ed esperienze, a cura di Magma Impresa Sociale.
Grandi (Comune di Milano): “Una città sempre più verde con il coinvolgimento di tutti”
In occasione della cerimonia di consegna delle piante presso Milano Green Way, è intervenuta Elena Grandi, Assessora all’Ambiente e Verde del Comune di Milano. Questo quanto ci ha raccontato.
In che modo questa iniziativa di Custodiscimi può creare un legame tra i cittadini milanesi e gli spazi verdi pubblici della città?
Intanto già il posto dove siamo lo racconta. Il progetto dei giardini condivisi diventa sempre più forte e sempre più apprezzato dalla cittadinanza. Forestami, con Custodiscimi, sta facendo un lavoro importante nel coinvolgere sempre di più le persone a partire anche dai bambini — oggi qui ce n’è tantissimi — e con la consegna simbolica di un albero, di una pianta forestale che poi verrà ridata dopo l’estate per diventare oggetto di un progetto di forestazione urbana. Questo contribuirà a rendere la nostra città più ricca di alberi e di verde”.
Calvo (Forestami): “Centrale coinvolgere i bambini e le famiglie”
Abbiamo quindi intervistato Enrico Calvo, direttore di Fondazione Forestami. Ecco le sue parole.
Come si inserisce questa iniziativa di Custodiscimi all’interno del panorama di tutta una serie di iniziative strategiche in sviluppo sul territorio da parte della Fondazione Forestami?
Questa è una delle iniziative principali e più importanti perché per noi il tema del coinvolgimento della popolazione, della società civile, a partire dai bambini, dalle famiglie, per arrivare fino alle associazioni o ai grandi gruppi, è uno dei temi centrali delle nostre strategie. Forestami è un progetto di comunità che trova la sua ragione e il suo senso proprio nella partecipazione della popolazione e di tutti nell’assunzione di responsabilità del nostro futuro. Custodire piante o piantarle è una delle attività più semplici, più economiche, più funzionali e più utili per combattere la crisi climatica.
Quest’anno c’è un focus particolare sulla fascia d’età degli adolescenti. Come mai è importante coinvolgere questa fascia d’età?
Ci interessa coinvolgerla, e questo lo stiamo facendo con un’iniziativa in collaborazione con Fondazione Alia Falck, perché crediamo che questo segmento di popolazione sia quella più critica, più in difficoltà nel panorama oggi, a partire dalle classiche criticità della fase adolescenziale per arrivare ai temi della modernità, della realtà virtuale dentro la quale gli adolescenti sono immersi. Coinvolgerli in un’attività di cura, di conoscenza delle piante, dei boschi, e di cura delle piantine, è un modo per aprire una finestra sul mondo reale e per far scoprire loro che intorno a loro c’è un mondo che ha una bellezza straordinaria di cui noi dobbiamo avere la responsabilità e la cura. Soprattutto loro che sono il futuro del mondo.
Dellacasa (Opera in Fiore): “Milano è una città che ha bisogno di piante”
Infine, il commento di Federica Dellacasa, Presidente della Cooperativa Sociale Opera in Fiore che gestisce Milano Green Way.
Che emozione le suscita questa collaborazione con Forestami e con il progetto Custodiscimi?
Noi siamo sempre felicissimi come Cooperativa Opera in Fiore di far parte di questi momenti. Siamo partner di Forestami da sempre. La nostra cooperativa si occupa di piantumazioni, abbiamo tantissime persone che lavorano nei progetti di riforestazione. Incontrare la cittadinanza qui in questo terreno è fantastico. I cittadini devono prendere atto che Milano è una città che ha bisogno di piante, e questi momenti sono essenziali da condividere con tutti.
I luoghi di ritiro e le modalità di gestione
Per partecipare è stato necessario candidarsi come custode sulla pagina web di Custodiscimi, compilando il form che consentiva di scegliere il luogo dove ritirare la piantina sabato 16 maggio, dalle ore 10 alle 13.
Di seguito l’elenco completo di tutti i luoghi in cui è avvenuto il ritiro nella giornata di sabato:
- MUNICIPIO 1: Cascina Nascosta – Circolo Legambiente Milano Centro – Viale Emilio Alemagna, 14, 20121 Milano
- MUNICIPIO 2: Orti di Via Padova – Circolo Legambiente Rete Ambiente – Via Carlo Esterle, 20132 Milano
- MUNICIPIO 3: Cascina Biblioteca – Via Casoria, 50, 20134 Milano
- MUNICIPIO 4: Cascina Nocetum – Via S. Dionigi, 77, 20139 Milano
- MUNICIPIO 5: Agriturismo Podere Ronchetto, a cura del Circolo Zanna Bianca – Via Pescara 37 Ronchetto delle Rane, 20142 Milano
- MUNICIPIO 6: Giardino Milano Green Way Opera in Fiore – Via Italo Svevo, 3, 20143 Milano
- MUNICIPIO 7: Mare Culturale Urbano – Via Quinto Cenni, 11, 20147 Milano
- MUNICIPIO 8: Il ParteciPrato – Via Luigi Giuseppe Faravelli, 31, 20149 Milano
- MUNICIPIO 9: Parco Nord Milano, Cascina Centro Parco – Via Gian Carlo Clerici, 150, 20099 Sesto San Giovanni
Ritiro nei comuni aderenti di Città metropolitana:
- Casorezzo – Villa Comunale
- Carugate – Ingresso Atrion, Biblioteca civica
- Cerro al Lambro – Giardino della scuola primaria di Riozzo
- Cesano Boscone – Circolo Legambiente Abete Rosso, Oasi dei nuovi nati
- Cusago – Corte Madonnina
- Gorgonzola – Circolo Legambiente, Il Pane e le Rose
- Paderno Dugnano – Circolo Legambiente Grugnotorto
- Trezzo sull’Adda – Piazzale di Villa Crivelli
- Vermezzo con Zelo – Piazza Roma
Prendersi cura della piccola pianta sarà un impegno per i custodi che potranno affidarsi ai consigli degli esperti di Forestami tramite la mail custodiscimi@forestami.org, attiva dal 18 maggio. Legambiente Lombardia organizzerà inoltre momenti di formazione di supporto. A novembre le piantine dovranno essere riconsegnate per la verifica dello stato di salute e la successiva messa a dimora nei progetti 2026-2027 per dar vita a nuovi boschi urbani. Ai partecipanti è stato richiesto di sottoscrivere un “patto di custodia” basato su responsabilità e sostenibilità.
Il palinsesto degli eventi per scoprire la natura
Il weekend di sabato 16 e domenica 17 maggio è animato da numerosi appuntamenti dedicati alla biodiversità urbana:
- Visite guidate agli Orti di via Padova e all’Oasi dei nuovi nati a Cesano Boscone.
- Passeggiate naturalistiche sulla Martesana e nel Parco Sempione con la guida Andrea Bolzoni.
- Benessere al parco con la fitness trainer Federica Giordano al Parco Sempione.
- Laboratori di Urban Gardening a cura di Legambiente Lombardia e sulle piante forestali al Milano Green Way con Opera in Fiore.
- Letture per i più piccoli: incontri dedicati ai bambini presso Milano Green Way, Mondadori Bookstore Barona, Airbac Libreria, Libreria Scamamù, Libreria Punta alla Luna, Libreria La balena, Associazione Apis e Librotrotter.
- BioBlitz Lombardia 2026 al Parco Nord Milano: esplorazioni guidate su api selvatiche, farfalle e fauna locale curate dalle GEV e dagli esperti del parco.
Forestami nasce su iniziativa dell’architetto Stefano Boeri da una ricerca del Politecnico di Milano, sostenuta da Fondazione Falck e FS Sistemi Urbani. È promosso da Comune di Milano, Città metropolitana, Regione Lombardia, Parco Nord Milano, Parco Agricolo Sud Milano, ERSAF, Fondazione Cariplo e le università milanesi Politecnico, Statale e Bicocca. Nell’aprile 2025 è nata la Fondazione Forestami (ETS) per l’attuazione del piano volto a mettere a dimora 3 milioni di alberi entro il 2030.

