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Milano
Franco Tosi, salvi i 346 posti di lavoro
franco tosi legnano

"Scriviamo un nuovo capitolo della storia della Franco Tosi di Legnano": sono le prime dichiarazioni del Segretario della Uilm Milanese Vittorio Sarti. Nella prima mattinata di venerdì si è raggiunta l'intesa tra le parti. Dopo l'ennesimo incontro e a seguito dell'abbandono del tavolo da parte della delegazione Fiom, la trattativa è proseguita con notevoli passi in avanti sui punti che negli ultimi incontri avevano visto molte battute di arresto. L'accordo prevede una soluzione garantita per tutti i lavoratori, il mantenimento degli attuali livelli retributivi e il punto più importante che aveva messo in difficoltà i sindacati é stato risolto con l'impegno della Bruno Presezzi di garantire l'applicazione dell'articolo 18 nei casi di licenziamenti disciplinari, punto che i sindacati hanno sempre criticato al Governo fin dall'uscita dei decreti attuativi del Jobs Act. L'accordo è stato raggiunto anche grazie al l'adesione dei 72 lavoratori che con un operazione solidaristica nei confronti dei colleghi più giovani hanno aderito ad un percorso che vede l'utilizzo degli ammortizzatori sociali per il raggiungimento della pensione. "Un accordo difficile, svolto tra tre parti ma che ha scongiurato il fallimento. Importante anche la disponibilità della nuova società che dimostra con la salvaguardia dell'art.18 che l'obbiettivo non sarà quello di licenziare", sono le parole di Sarti.

Sull'accordo che garantisce tutti i posti di lavoro alla Franco Tosi, il commento della Cisl. “Siamo soddisfatti – afferma Ermanno Cova, segretario regionale Fim Lombardia che segue la trattativa -. L'offerta iniziale degli acquirenti non prevedeva soluzioni lavorative per quasi 140 persone, mentre voleva ripartire con nuovi rapporti di lavoro e trattamenti retributivi ricondotti ai minimi contrattuali oltre che l’integrale applicazione del Jobs Act. Inoltre, abbiamo scongiurato la certezza del fallimento in caso di naufragio della trattativa con il conseguente licenziamento di tutte le 346 maestranze”. Il commissario straordinario aveva già annunciato al tavolo l’apertura di una procedura di mobilità per tutti entro il 30 aprile, ovvero 60 giorni prima della prevedibile dichiarazione di fallimento in data 30 giugno. “Le soluzioni individuate dall’ipotesi di accordo – aggiunge - interess ano tutte le persone attualmente occupate, garantendo lavoro e continuità di reddito, delineando contestualmente un possibile rilancio dello storico stabilimento della Franco Tosi”.  La Bruno Presezzi impegnerà notevoli risorse economiche nel rilancio della Franco Tosi. In aggiunta al prezzo di acquisto e di affittanza (quasi 7 milioni di euro) e dei previsti investimenti iniziali per oltre 2 milioni di euro (manutenzione dei macchinari, trasferimento degli uffici nella storica palazzina di piazza Monumento, sostituzione di tutto il sistema informatico aziendale) dovrà impegnare decine di milioni di euro per garantire la continuità produttiva, puntando all’acquisizione di nuove commesse.

Soddisfazione e rinnovata fiducia per il futuro della Franco Tosi, ma anche l’impegno a non abbassare la guardia sulla questione occupazionale nell’Alto Milanese. È quanto esprime Carolina Toia, consigliere regionale del Gruppo “Maroni presidente”, all’indomani dell’accordo sottoscritto tra il gruppo Bruno Presezzi, che ha rilevato la storica azienda di Legnano, i sindacati e la Franco Tosi Meccanica in amministrazione straordinaria. “L’accordo è il risultato di un lungo e travagliato iter, che ha visto in prima fila anche le istituzioni locali, affinché i lavoratori mantenessero il loro posto di lavoro – commenta Carolina Toia –. La Tosi è uno dei simboli dell’industria e del lavoro legnanese e Regione Lombardia ha sempre fatto tutto ciò che era nelle sue possibilità per salvaguardare la produttività dell’azienda e le sue importanti ricadute occupazionali sul territorio. Da parte nostra ci impegniamo a tenere costantemente monitorato ogni sviluppo della situazione, per garantire il rispetto dell’accordo e assicurare un futuro a questo fiore all’occhiello dell’imprenditoria legnanese, lombarda e nazionale, che opera con grande competenza in un settore strategico per l’intero Paese quale è quello dell’energia. Il nostro impegno continua”.

“Nessun licenziamento alla Franco Tosi di Legnano: finalmente una bella notizia per i 346 lavoratori e per tutti i cittadini del legnanese. Questa vicenda dimostra che quando le istituzioni, la politica e la società civile si uniscono trasversalmente in difesa del proprio territorio ottengono dei grandi risultati. Un plauso e un ringraziamento a tutti gli attori che hanno permesso il raggiungimento di questa importante vittoria": commenta così il vicepresidente del Consiglio regionale Fabrizio Cecchetti (Lega Nord) l'accordo raggiunto tra il gruppo Bruno Presezzi, che ha rilevato l'azienda, i sindacati e la Franco Tosi Meccanica che garantisce il mantenimento di tutti i posti di lavoro della storica azienda di Legnano.

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