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Galleria Vittorio Emanuele, Milano assegna le ultime vetrine a Stroili e Piumelli

Chiuse le aste del Comune di Milano per due negozi sotto i portici di piazza Duomo. Canoni annui da oltre 900mila e 479mila euro. Conte: “Il valore della Galleria torna alla città”

Galleria Vittorio Emanuele, Milano assegna le ultime vetrine a Stroili e Piumelli

Si sono concluse le gare pubbliche per l’assegnazione di due spazi commerciali nel complesso della Galleria Vittorio Emanuele II, uno dei luoghi più iconici e prestigiosi del centro di Milano. La prima vetrina, un negozio di circa 300 metri quadrati sotto i portici di piazza Duomo – in precedenza occupato dall’insegna Davis – è stata aggiudicata alla società Stroili, che ha ottenuto la concessione per 18 anni offrendo un canone annuo di 900.500 euro. La seconda asta ha riguardato invece un locale di 165 metri quadrati, ex gioielleria sempre con affaccio sotto i portici di piazza Duomo. Ad aggiudicarselo è stata Piumelli, con un’offerta pari a 479mila euro l’anno.

Nella stessa procedura pubblica bandita dal Comune sono stati assegnati anche due lotti interni situati nel corpo di fabbrica sud-ovest della Galleria, privi di vetrina. Un locale sfitto di circa 50 metri quadrati al primo piano è stato affidato alla società Duomo 21. Più combattuta l’asta per un ammezzato di circa 100 metri quadrati, conteso proprio tra Duomo 21 e Dior con rilanci da 5mila euro ciascuno. Alla fine il locale è stato assegnato a Dior per un canone annuo di 87mila euro.

Conte: “Il valore della Galleria torna alla città”

“La valorizzazione della Galleria – afferma l’assessore al Bilancio e Demanio del Comune di Milano, Emmanuel Conte – è un percorso di cura e responsabilità verso uno dei luoghi più simbolici di Milano. Abbiamo lavorato per rafforzarne l’identità, riconoscerne il valore di mercato e farne sempre di più uno spazio aperto e vivo”. “I risultati sono importanti, ma ciò che conta davvero è che il valore della Galleria torna alla città in risorse per i servizi e per le persone più fragili”.

Vetrine tutte assegnate fino almeno al 2030

Con la chiusura delle due gare si completa l’assegnazione delle vetrine a livello strada della Galleria Vittorio Emanuele II, complesso monumentale di proprietà del Comune di Milano. Dopo le aste svolte negli ultimi quattro anni, tutte le insegne di pregio risultano ora assegnate almeno fino al 2030. Nel frattempo prosegue il percorso di valorizzazione degli spazi ai piani superiori: ambienti un tempo utilizzati come uffici o locali di servizio – oppure rimasti inutilizzati – che l’assessorato al Demanio sta progressivamente mettendo a disposizione per attività commerciali e culturali.

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