Andrea Sempio torna a raccontare i momenti in cui, nel 2017, scoprì di essere indagato nell’ambito delle indagini sul delitto di Garlasco. A trasmettere il contenuto di un audio Whatsapp inviato da Sempio a Gianluigi Nuzzi è stata la trasmissione “Dentro la notizia”. Il contributo sarebbe stato registrato per rispondere a una domanda posta dal giornalista in vista di uno spettacolo teatrale. Nel messaggio vocale, Sempio ricostruisce l’impatto mediatico di quelle ore: “Io mi ricordo quando è cominciato il tutto. Era una mattina, stavo uscendo dalla cucina, vado verso la sala e di punto in bianco compare la mia faccia sul televisore”.
L’uomo descrive poi il clima che si sarebbe creato immediatamente fuori dalla sua abitazione: “Il cane inizia ad abbaiare come un matto, fuori partono delle urla, si sentono dei colpi contro il cancello di casa”. E ancora: “Dalla finestra io vedo tutta questa folla di gente davanti al cancello, tutti pigiati che spingono contro il cancello, che chiamano il mio nome”.
“Il televisore continuava a ripetere: Andrea Sempio indagato per omicidio”
Nel lungo audio mandato a Nuzzi, Sempio racconta anche il continuo squillare dei telefoni di famiglia e la pressione mediatica di quei momenti: “Iniziano a squillare i nostri cellulari perché a quel punto, chissà come mai, il nostro numero ce l’avevano tutti”. Il racconto si chiude con l’immagine della televisione che continuava a trasmettere la notizia dell’indagine a suo carico: “Tutto questo casino, tutti quelli fuori che gridano e sotto il televisore che continua a ripetere ‘Andrea Sempio indagato per omicidio’”. Secondo quanto emerso nella trasmissione, nell’audio sarebbero presenti anche alcune delle parole annotate nei post-it sequestrati dagli investigatori durante le recenti attività investigative.

