di Lorenzo Zacchetti
“Stramilano non più solo una corsa, ma un’esemplificazione di ciò che Milano vuole essere: una città aperta, solidale, che funziona”, così il Sindaco Sala ha presentato la 46° edizione della popolare corsa, che si svolgerà domenica 19 marzo. Con queste premesse, non poteva esserci una Madrina migliore di Giusy Versace, che nella settimana della Festa della Donna rappresenta anche un’eccezionale fonte di ispirazione, grazie al suo incredibile percorso umano e sportivo.
Dopo l’incidente d’auto nel quale ha perso entrambe le gambe, a 28 anni, Giusy ha trovato la forza di ricominciare anche grazie alla passione per lo sport. Ha iniziato a correre con due due protesi “cheetah”, le stesse usate da Pistorius e immortalate sula copertina della sua biografia “Con la testa e con il cuore si va ovunque”.
Purtroppo, però, non tutti possono permettersi ausili del genere, allora la cugina di secondo grado di Gianni, Donatella e Santo Versace ha fondato l’associazione Disabili No Limits (http://www.disabilinolimits.org/), che si occupa proprio di fornire alle persone con disabilità quegli ausili che pur essendo ancora previsti dal Sistema Sanitario Nazionale, garantiscono una migliore qualità della vita, a partire proprio dalla pratica sportiva. A Stramilano 2017 parteciperà anche Constantin Bostan, il maratoneta amputato alla gamba sinistra al quale la Disabili No Limits ha donato una protesi da corsa.
Prima atleta italiana della storia a correre con amputazione bilaterale, Giusy ha fatto incetta di titoli nazionali e record. Oltre alla sua carriera agonistica, che l’ha portata fino alle Paralimpiadi di Rio 2016, ha vissuto diverse esperienze molto significative: dalla campagna internazionale di promozione dell’integrità sportiva tra i giovani “Save the Dream” (insime a star come Del Piero), alla conduzione di “Alive – La Forza della Vita” su Rete4 e poi de “La Domenica Sportiva” su Rai2. Nel 2014 ha vinto la decima edizione di “Ballando con le stelle” in coppia con Raimondo Todaro, che è stato al suo fianco anche nell’adattamento teatrale del suo libro.
L’edizione 2017 di Stramilano è dedicata alla memoria di Fabio Cappello, il runner deceduto al termine della Half Marathon dello scorso anno. Oltre all’hashtag #corriamoperfabio e alla pagina Facebook @corriamoperfabio, il suo nome comparirà anche sul braccialetto contenuto nella sacca che verrà consegnato a tutti i partecipanti.
L’iscrizione costa 14 euro e si può effettuare online (http://www.stramilano.it/), via fax (02.84742385), nei punti ufficiali o nel Centro Stramilano, la tensostruttura che sarà aperta in Piazza Duomo dall’11 al 18 marzo dalle 10.00 alle 20.00, con apertura anche nel giorno della corsa, dalle 7.00 alle 13.00. Per ulteriori informazioni, si può telefonare allo 02.84742380.
Essendo una manifestazione per tutti, c’è spazio per i grandi atleti, ma anche per gli amatori e per chi vuole semplicemente divertirsi con gli amici e la famiglia, coincidendo peraltro con la Festa del Papà. Sono tre le gare in programma: Stramilano 10 Km, Stramilanina 5 Km e Stramilano Half Marathon, nella quale migliaia di atleti professionisti e appassionati maratoneti correranno classica distanza di 21,097 Km.
L’arrivo è fissato per tutti all’Arena Civica Gianni Brera, storico tempio dello sport meneghino, dove sono in programma anche diverse manifestazioni collaterali di intrattenimento.









