Paghe più alte per i rider, aumenti retroattivi e l’impegno ad accelerare verso un nuovo contratto collettivo. È la svolta annunciata da Foodinho-Glovo dopo l’inchiesta della Procura di Milano che, lo scorso febbraio, aveva portato al controllo giudiziario della società con l’accusa di caporalato nei confronti dei ciclofattorini.
Secondo quanto emerso, la piattaforma di delivery del gruppo spagnolo avrebbe formalizzato una serie di impegni concordati nel corso del confronto con i magistrati, i legali della società e l’amministratore giudiziario nominato dal tribunale. Tra le novità più rilevanti c’è l’aumento dei compensi minimi per consegna, che saliranno fino a 3 euro lordi, e soprattutto l’incremento delle paghe minime orarie lorde, che passeranno da 10 a 14 euro. L’effetto complessivo, secondo le stime riportate negli atti, potrebbe tradursi in un aumento medio dei compensi mensili di circa 200 euro per i rider.
La Procura di Milano, con il pm Paolo Storari, e i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro avevano contestato alla società condizioni retributive considerate “sotto la soglia di povertà” per oltre 40mila rider impiegati in tutta Italia. Il provvedimento di controllo giudiziario era poi stato convalidato dal gip Roberto Crepaldi. Ora i magistrati dovranno verificare che gli impegni annunciati vengano effettivamente applicati. In caso di riscontri positivi, il pm potrebbe esprimere parere favorevole alla richiesta di revoca del controllo giudiziario, con la successiva decisione affidata al gip.
Aumenti retroattivi dal 9 febbraio
Nel piano presentato dalla società è previsto anche il riconoscimento retroattivo degli aumenti sui compensi per consegna a partire dal 9 febbraio scorso, data in cui era stato disposto il controllo giudiziario d’urgenza. I rider riceveranno quindi anche il recupero delle somme relative al periodo precedente. Per quanto riguarda invece gli aumenti delle paghe orarie, la società avrebbe assicurato tempi rapidi: l’adeguamento dovrebbe entrare in vigore entro il primo giugno.
Tra gli impegni assunti da Foodinho-Glovo c’è anche la disponibilità ad avviare un confronto serrato con le organizzazioni sindacali per arrivare in tempi brevi alla definizione di un nuovo contratto collettivo per i rider. Una partita centrale dopo mesi di polemiche sul modello di lavoro delle piattaforme di delivery e sulle tutele riconosciute ai ciclofattorini.

