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Immigrati, strutture al collasso. Ma Alfano manda nuovi profughi

Immigrati, strutture al collasso. Ma Alfano manda nuovi profughi
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Il record di 50 mila immigrati a Milano nel 2014 sarà battuto nel 2015. I centri di accoglienza sono al collasso: “Siamo già oltre il limite”. Decine di migranti costretti a una notte in Centrale. Ma Alfano manderà migliaia di nuovi profughi al Nord

Il record dei 50 mila immigrati transitati da Milano nel 2014 sarà presto battuto. I numeri del 2015 sono ancora più grandi e le strutture di accoglienza sono al collasso. “Siamo già oltre il limite”, avvertono. E decine di migranti sono stati costretti a una notte in Stazione Centrale. Ma Alfano vuole mandare migliaia di nuovi profughi al Nord.

L’emergenza immigrati prosegue senza soste e i centri del Comune sono ancora una volta al collasso. Come racconta Il Giorno, nella notte tra martedì e mercoledì è stato sforato il tetto massimo di ospiti previsto dalle convenzioni nelle due strutture di via Aldini e via Mambretti e decine di migranti sono stati costrrtti a trascorrere la notte in Stazione Centrale. 

Nel frattempo i nuovi arrivi non si fermano, anzi, rischiano di aumentare abbattendo le presenze del 2014 che erano state ben 50 mila. Il trend è preoccupante. E addirittura il ministero della Difesa prevede di inviare migliaia di immigrati nelle regioni del Nord, in particolare Lombardia e Veneto, per sgravare di qualche peso le già provate Sicilia, Puglia e Campania.

La mossa di Alfano è stata commentata dall’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino su Facebook: “Leggo che il Ministero dell’Interno dice alle Regioni che servono nuovi posti per i profughi. Non discuto. Ricordo sommessamente che il Ministero stesso non si occupa minimamente di gestire i profughi siriani ed eritrei che a centinaia continuano a girare per l’Italia, nel limbo del diritto e senza un sistema nazionale d’accoglienza”. La situazione rischia davvero di diventare esplosiva.