Milano
Lite per il parcheggio finisce in tragedia a Sordio: 49enne investito e ucciso da un SUV, arrestato un 52enne
In via Turati una discussione degenerata in omicidio: l’uomo è stato travolto da un SUV al termine di anni di tensioni e vandalismi

Lite per il parcheggio finisce in tragedia a Sordio: 49enne investito e ucciso da un SUV, arrestato un 52enne
Una discussione nata per un parcheggio si è conclusa nel modo più tragico. A Sordio, piccolo comune del Lodigiano, Francesco Emanuele Conforti, 49 anni, imprenditore edile residente a Pavia ma spesso a Milano, ha perso la vita dopo essere stato investito volontariamente da un SUV. Alla guida c’era un commerciante d’auto milanese di 52 anni, arrestato dai carabinieri con l’accusa di omicidio volontario.
Un conflitto che covava da anni, tra vandalismi e querele
Quella di via Turati non era una lite improvvisa. Nel complesso di villette a schiera, costruito lungo una strada privata stretta e priva di stalli segnati, le tensioni per la sosta andavano avanti da oltre vent’anni. Con l’aumento delle famiglie e delle auto, lo spazio era diventato motivo di continui attriti, tra discussioni, insulti e interventi delle forze dell’ordine.
Negli ultimi mesi la situazione era ulteriormente peggiorata. Tra Natale e Capodanno si erano moltiplicati gli episodi di vandalismo: gomme tagliate, vetri rotti, carrozzerie danneggiate. Tra la famiglia della vittima e l’uomo poi arrestato, che frequentava la zona perché vi abita la compagna, erano scattate denunce reciproche e un clima di aperta ostilità.
L’investimento dopo la lite
Secondo la ricostruzione dei carabinieri di Lodi, la sera della tragedia il 52enne è arrivato in via Turati a bordo del suo SUV. Conforti, che si trovava a casa di alcuni parenti, è sceso in strada per affrontarlo: prima una discussione accesa, poi uno scontro fisico. Un amico della vittima è intervenuto per allontanarlo e riportarlo verso casa. È stato in quel momento che l’uomo alla guida avrebbe accelerato all’improvviso, travolgendolo. L’impatto non gli ha lasciato scampo.
L’arresto e lo sgomento del paese
L’investitore è stato fermato poco dopo e condotto in carcere. Nei prossimi giorni è prevista l’udienza di convalida dell’arresto, mentre l’autopsia sul corpo di Conforti sarà eseguita all’Istituto di Medicina Legale di Pavia. Gli inquirenti stanno ricostruendo ogni dettaglio per chiarire definitivamente la dinamica.
Sordio, descritto dal sindaco come un centro generalmente tranquillo, resta sotto shock. “Morire per un parcheggio è un segnale gravissimo di disagio sociale”, ha commentato il primo cittadino, sottolineando come una convivenza degenerata abbia portato a un epilogo che ha sconvolto l’intera comunità.













