“La presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla prima annuale del Teatro alla Scala di Milano, il prossimo 7 dicembre 2015, sarebbe un messaggio fondamentale in questo periodo storico carico di preoccupazione e timore. La Scala è un simbolo dello straordinario patrimonio di bellezza, cultura e talento dell’Italia, un luogo dove la musica racconta la storia del nostro meraviglioso Paese. L’arte e la musica sono un modo di affermare la gioia di vivere contrapposta alla loro cultura della morte. Sono valori che i terroristi fanatici odiano e rifiutano: da cultori della morte, temono l’arte e la musica come strumenti della nostra libertà di italiani, europei ed occidentali”.
E ancora: “La prima della stagione annuale della Scala è un appuntamento civile a cui la Repubblica Italiana ha sempre partecipato con il suo massimo rappresentante. Il fatto che l’indomani vi sia un appuntamento religioso così importante come l’apertura del Giubileo – a cui giustamente il presidente Mattarella parteciperà – non è un ostacolo, ma una ragione in più perché come ogni anno la Scala inaugurò la propria stagione alla presenza e con gli auspici del primo cittadino d’Italia”. E’ questo il il testo dell’appello lanciato al presidente Sergio Mattarella da Gianfranco Librandi, leader di Unione Italiana. “Ho deciso di attivare banchetti e anche una piazza virtuale, all’indirizzo http://www.presidentevengaallascala.it/, per fare in modo che i cittadini possano essere coinvolti in un appello molto importante. La presenza di Mattarella è fondamentale per non arrendersi alla paura e al terrorismo.Io seguo la linea lanciata da Roberto Maroni, che ha chiesto al Presidente di ripensarci. Ecco, ci uniamo anche noi per lanciare un messaggio forte contro il terrorismo a partire proprio da Milano”
