Milano
Mercosur, Garosci (Aice): "Il rinvio dell'Ue alla Corte penalizza il sistema imprenditoriale italiano"
Riccardo Garosci, presidente dell'Associazione italiana commercio estero, commenta la scelta dell’Europarlamento di inviare il testo dell'accordo commerciale Ue-Mercosur alla Corte di giustizia dell'Unione europea

Riccardo Garosci (Aice)
Mercosur, Garosci (Aice): "Il rinvio dell'Ue alla Corte penalizza il sistema imprenditoriale italiano"
“Apprendiamo con dispiacere della decisione dell’Europarlamento di inviare il testo dell'accordo commerciale Ue-Mercosur alla Corte di giustizia dell'Unione europea per un parere legale che, di fatto, significa un ritardo dell’eventuale entrata in vigore del trattato di altri 18-24 mesi”: lo afferma Riccardo Garosci, presidente Aice (Associazione italiana commercio estero) e vicepresidente Confcommercio per l’internazionalizzazione.
“In un momento storico caratterizzato da un impensabile grado di incertezza a livello mondiale, dove si innalzano barriere commerciali su base quotidiana – prosegue Garosci - privilegiare l’interesse particolare rispetto all’interesse generale è una scelta miope che danneggia l’export, il Made in Italy ed il sistema imprenditoriale nazionale nella sua totalità”.
“La creazione della più grande area di libero scambio al mondo – conclude Garosci - avrebbe fornito all’export italiano nuove e importanti opportunità di crescita. Ci auguriamo che in sede di Consiglio europeo si possa trovare una soluzione che porti quanto meno all’applicazione dell’accordo in via provvisoria”.












